Droga e armi nascosti da padre e figlio. In manette

Redazione

Padre e figlio nascondevano in campagna cocaina, hashish, marijuana e munizioni per armi da guerra.

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È la scoperta fatta ieri pomeriggio a Ruvo di Puglia, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto Andrea e Nicola Campanale, rispettivamente di 49 e 23 anni, del luogo e già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di munizionamento da guerra e armi comuni da sparo, porto abusivo di armi.

I militari, durante uno specifico servizio, hanno eseguito una perquisizione all’interno del fondo rustico di proprietà del genitore ed in uso al figlio, nel corso della quale hanno rinvenuto, nascosto sotto un cumulo di pietre, a ridosso del muro di recinzione, un tubo in pvc lungo circa 35 cm e chiuso con un tappo, contenente due barattoli in vetro, avvolti in un panno in pile: nel primo sono stati trovati 6 involucri in carta stagnola contenenti 14 grammi di cocaina, 2 di hashish e 4 di marijuana; nel secondo, invece, sono stati rinvenuti 22 proiettili cal. 9 parabellum (identici a quelli in dotazione alle forze dell’ordine), 5 cal. 7,62 x 39 parabellum, 1 cal. 7,65 parabellum, nonché una decina di proiettili di vario calibro.

Nell’auto del 49enne, invece, una SSangyoung Rexton, gli operanti hanno rinvenuto, nel vano del bracciolo, una pistola scacciacani a tamburo, priva del tappo rosso, con cinque colpi inseriti, mentre nel vano porta oggetti è stata rinvenuta una scatola contenente 33 proiettili per la medesima arma.

Tratti in arresto, i due sono stati poi associati presso la casa circondariale di Trani.

Droga, arma e munizioni, invece, sono stati posti sotto sequestro.

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Commenti

  • EmilioRed (utente non verificato)

    Complimenti vivissimi al M.llo Andresani…