Don Tonino, Rubis Canto e la voce del cuore

La Redazione*

Grande successo per il recital alla Chiesa di San Domenico.

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Siamo convinti che sabato 27 Aprile nella chiesa di San Domenico la “voce” di Don Tonino avrà toccato il cuore di circa 500 persone (numerose e generose) accorse per assistere al Recital a Lui dedicato in occasione del 20° anniversario della morte.

Organizzato dall’Associazione Corale Polifonica Rubis Canto con la direzione artistica e musicale del M° Nicola Bucci e patrocinata dall’Amministrazione Comunale. E’ stato un evento straordinario, raccontato attraverso la fusione di tre linguaggi: la poesia, il canto, l’immagine. Suggestiva, intima e ricca di sfumature è stata l’interpretazione dei testi curati da Mimma Summo da parte dell’attrice Pia Ferrante e dell’amico Salvatore Bernocco che con semplicità e devozione ha prestato la voce a Don Tonino. Le letture e i dialoghi ci hanno raccontato alcuni aspetti quasi inediti della figura umana e spirituale di Don Tonino. Il profilo di una persona semplice i cui capisaldi sono stati il pensiero per gli “ultimi” la “convivialità” la “non violenza”.

Attenta ed oculata è stata la scelta dei brani che di volta in volta anticipavano o sottolineavano i momenti declamati dalle due voci recitanti: Oh Freedom, brano a cui Don Tonino era molto legato, Amazing grace, il Maestro di Renato Zero, un testo profondo e significativo,Genesi-La generazione che verrà, composto dal maestro Nicola Bucci, Nobody Knows, Gioco di Bimba, Ave Maria di De Andrè tratta da: La buona novella e l’Ave Maria di Carducci-Pachner, Un’ala di riserva, Children of Kosovo ispirato alla guerra dei balcani e infine Evenu Shalom, interpretati magistralmente ed in modo originale dalle voci soliste curate dal M° Nicola Bucci e che costituiscono l’ensemble vocale Rubis Canto: Nica De Palo, Vittoria Di Bisceglie, Mariaclelia Catalano, Angelica Montaruli, Rosita Brucoli, Mariateresa Cantatore(nonchè flautista) e Fulvio Bucci, accompagnati con competenza e partecipazione dai musicisti: Marcello Zinni al pianoforte, Paolo Montaruli alla chitarra, Angelo Berardi al violino.

Una particolare attenzione va rivolta al coro di Voci Bianche, che con la delicatezza delle loro voci hanno saputo creare la giusta atmosfera fondendosi con naturalezza alle voci soliste tali da rendere il messaggio evocato più intimo e comunicativo. Infine il progetto legato alla videoproiezione, curato con attenzione e competenza dall’ing. Marco Saltarelli, le cui immagini, che scorrevano man mano che i brani procedevano, creavano una tale fusione da far apparire un tutt’uno i tre linguaggi espressi.

Alla fine del concerto hanno preso la parola il Sac. nonché padrone di casa Don Vincenzo Speranza, il sindaco ins. Vito Ottombrini, il Dott. Francesco Catalano e l’Assessore alla Cultura Dott. Pasquale De Palo.Ciò che più ci teniamo a sottolineare è che la sera del 27 Aprile tutti i partecipanti al progetto: ragazzi, giovani e parte di adulti, hanno avuto una occasione in più per conoscere e testimoniare chi era Don Tonino e perchè lo porteremo sempre nei nostri cuori.

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Commenti

  • Terminator 4 (utente non verificato)

    un grande vescovo che abbiamo avuto si sente la sua mancanza specialmente nella comunità famiglia che aveva creato cosi bella come si dice quando manca il gatto i topi balano

  • panteranera68 mistero (utente non verificato)

    Esempio di vita concreta, ha lasciato la semplicità dell’essere uomini,del saper donare anche al più emarginato l’amore, la fiducia ,la comprensione.