Don Tonino Bello, un passo avanti verso la Canonizzazione

La Congregazione per le Cause dei Santi ha emesso il decreto con il quale si ritengono completi e validi gli atti processuali relativi alla causa diocesana
Con grande soddisfazione il vescovo Luigi Martella ha comunicato di aver ricevuto dalla Congregazione per le Cause dei Santi, per mano del Postulatore monsignor Luigi Michele de Palma, il decreto con il quale si ritengono completi e validi gli atti processuali relativi alla causa di Canonizzazione del Servo di Dio Antonio Bello. Nel decreto, datato 17 aprile 2015, si constata «la validità della medesima Causa Diocesana sul caso e secondo le finalità di cui si tratta, fatto salvo tutto ciò che c’era da salvare secondo la legge. Senza opposizione alcuna sui pro e sui contro».
É un grande passo in avanti che si compie verso il traguardo che tutti auspichiamo, cominciato il 20 aprile 2008, quando il monsignor Martella introdusse con apposito editto la Causa di Beatificazione e di Canonizzazione di don Tonino. Adesso è compito proprio della Congregazione muovere i passi successivi. Secondo quanto disposto dalla nuova legislazione per le Cause dei Santi, introdotta da Giovanni Paolo II, nominerà un Relatore della causa che elaborerà la “Positio super virtutibus” del Servo di Dio; una sorta di dossier che ne attesti e dimostri ragionevolmente le virtù eroiche. Una commissione detta Congresso dei Teologi la esaminerà e, ove non ci fossero ostacoli di natura teologica o morale, emetterà un parere favorevole cui seguirà una riunione di Cardinali e Vescovi della Congregazione, terminata la quale il Papa accoglierà tale parere e dichiarerà la Venerabilità del Servo di Dio.
Per la fase successiva, cioè la beatificazione, dovrà essere poi riconosciuto un miracolo attribuito all’intercessione del Venerabile. Anche per questo si dovrà procedere con apposita inchiesta diocesana supportata da una commissione di medici, al termine della quale, se affermativa, il Papa proclamerà il Beato, stabilendo una data della memoria nel calendario liturgico.
Alla gioia e alla soddisfazione del Vescovo si uniscono quelle dei monsignori Agostino Superbo e Domenico Amato, postulatore e vicepostulatore della fase diocesana, nonchè dei membri del Tribunale, per il preciso e puntuale lavoro compiuto dal 30 aprile 2010, quando lo stesso si insediò, al 30 novembre 2013, data di conclusione della fase diocesana, in cui furono sigillate le casse contenenti la documentazione raccolta in 80 sessioni, atta ad evidenziare l’eroicità delle virtù teologali e cardinali vissute da don Tonino.
Il testo ufficiale del decreto in latino verrà pubblicato su Luce e Vita di oggi.
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