Domani a Ruvo si cena al buio, il comune al fianco dell’Unione italiana ciechi

La Redazione

L’appuntamento è fissato alle 20 presso la pizzeria La Fornace, in via Madonna delle grazie 11

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Una cena dove le differenze si assottigliano e dove pregiudizi e luoghi comuni, che spesso rappresentano l’unico vero handicap sociale, si azzerano.

Nella sala completamente oscurata della Pizzeria La Fornace, tutti i partecipanti saranno accolti da camerieri non vedenti. Al termine dell’iniziativa si torna alla luce con una doppia rivelazione: da un lato ci si avvicina alla realtà di chi non può vedere, dall’altro si scopre quanto il nostro mondo ipervisivo ci induca quotidianamente a sottovalutare gli altri sensi. L’appuntamento è una provocazione e allo stesso tempo una grande opportunità di integrazione tra disabili e “normodotati”.

Per info è possibile telefonare ai numeri: 3317482333 e 3394114017 oppure scrivere una e-mail all’indirizzo uic.corato@gmail.com.

«Si tratta – ha detto l’assessore al turismo, Pasquale De Palo – dell’avvio di una collaborazione che porterà a diverse azioni congiunte con la UIC. Sicuramente un’azione, quella della cena al buio che si ripeterà, anche con declinazioni che guardino alle fasce giovanili. Nei prossimi giorni stiamo programmando anche un tour turistico della città per i non vedenti, con l’ausilio della app per smartphone “Welcome to Ruvo di Puglia”.

Per questa amministrazione, il mondo della diversabilità non è sinonimo di handicap, o di limitazione. Operare per sostenere l’integrazione sociale e lavorativa dei cittadini diversamente abili rappresenta un’opportunità di crescita sociale e morale per tutta la comunità e per il territorio.

In questo caso inoltre, stimolare operatori del settore enogastronomico e turistico ad aprirsi anche a una clientela più vasta e con esigenze specifiche, rappresenta anche una nuova, originale opportunità di sviluppo per la nostra economia. Ancora un motivo per dire grazie agli amici della UIC e per quello che fanno per tutti noi».

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