«Discariche a cielo aperto metastasi del cancro dell’inciviltà»

L’ennesima denuncia di rifiuti abbandonati nelle campagne «appena fuori città»
«Sottopongo alla vostra attenzione l’espressione di tutta la mia indignazione per quanto si sta verificando nelle campagne ruvesi (e non solo), appena fuori città, nella totale e colpevole indifferenza di chi questo fenomeno dovrebbe contrastarlo! Mi riferisco alle discariche a cielo aperto che sembrano aumentare di giorno in giorno come metastasi del cancro dell’inciviltà». A scriverlo è un lettore di RuvoLive.it.
«Altro che raccolta differenziata! – prosegue -. Se il prezzo da pagare per la tentata (e fallita) rimozione dei cassonetti è quello di tornare indietro di 30 anni, quando volavano sacchetti di spazzatura dai balconi e dalle auto in movimento per le vie di campagna, preferisco che ci ridiano i “fastidiosi” cassonetti, almeno essi rappresentavano un minimo stimolo per i cittadini più incivili a prendersi il “fastidio” di riempirli.
E’ molto triste e disgustoso passeggiare per i sentieri della cosiddetta pre Murgia, peraltro valorizzata ultimamente dalle Pro Loco, e constatare con impotenza la presenza di cumuli di spazzatura nelle cunette, nelle curve seminascoste delle complanari e laddove gli ottusi zozzoni attuano indisturbati lo sfregio della natura.
Quindi mi rivolgo agli organi della stampa e della comunicazione in genere, perché accendano un riflettore sul degrado in corso e si facciano portavoce di questo fenomeno odioso, sollecitando le istituzioni locali a prendere subito dei provvedimenti. Il cittadino onesto e corretto non può aspettare. La natura non può aspettare…», conclude.
Commenti
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Giuste osservazioni del lettore. Siamo tornati negli anni 70 quando la spazzatura si buttava per strada, non esistevano i cassonetti ma ci stavano gli “spazzini” che ripulivano tutto. Adesso facciamo la raccolta porta a porta che io chiamo La DISCARICA porta a porta, i nostri balconi (per chi ha la fortuna di averli) sono diventati delle piccole discariche, i nostri marciapiedi sono occupati da buste contenenti qualsiasi tipo di materiale, sono ormai unti da liquami di qualsiasi genere che nessuno si degna di lavare e disinfettare (come ci era stato promesso), lungo le strade delle nostre campagne vengono disseminate buste contenenti qualsiasi genere di rifiuti. E’ poi, ci vengono pure a raccontare che abbiamo raggiunto il 75% di raccolta differenziata? ma quale 75%, al massimo il 30 o addirittura 40% il resto è solo propaganda >>>
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<<< Cosa stiamo aspettando, che torna il Colera? che ci riempiamo di zecche e altri insetti dannosi per la nostra salute? Consiglio spassionatamente di guardare su internet come viene gestita la raccolta differenziata nei paesi più evoluti, giusto per farvi una cultura e apprendere. Opinione strettamente personale.








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti