Discarica abusiva a “Poggio Teresa”, sei denunce dalla forestale

Oltre ai cinque comproprietari dell’area è stato denunciato anche il rappresentante legale di un frantoio di Ruvo di Puglia. Sequestro l’autosprurgo utilizzato per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti
Il personale del coordinamento territoriale per l’ambiente – Parco Nazionale Alta Murgia ha sottoposto a sequestro un terreno in località “Poggio Teresa” nel territorio di Ruvo di Puglia a ridosso del Parco.
Nel terreno era in atto una gestione illecita di rifiuti speciali, distribuiti su un’area di circa 15mila metri quadri. La presenza dei rifiuti, costituiti nello specifico da materiale di vario genere – per esempio residui di attività cavatoria ed edilizia, plastiche, legnami – aveva comportato un degrado ambientale.
Le attività di indagine dei forestali, condotte da commissario capo Giuliano Palomba, hanno portato ad appurare che il fondo era interessato da un ripetuto smaltimento illecito delle acque di vegetazione provenienti da un frantoio di Ruvo di Puglia.
Tali sversamenti, erano sprovvisti del requisito di agronomicità, non avevano ciò il fine di migliorare le caratteristiche chimiche del fondo agricolo, poiché lo stesso si presentava come terreno “non agricolo” da tempo in stato di abbandono e privo di qualsiasi coltura in atto.
Il presupposto dell’agronomicità dei terreni è elemento fondante nella previsione di deroga di cui all’art 185 del D. L.vo 152/2006, che consente di escludere la qualificazione di rifiuto alle acque reflue di vegetazione di origine molitoria, consentendone così l’utilizzo in agricoltura quale ammendante, secondo i precisi dettami tecnici della normativa di settore (L.R. 27/2007 di recepimento della L. 574/96).
Sei persone sono state deferite all’autorità giudiziaria. Oltre ai cinque comproprietari dell’area è stato denunciato anche il rappresentante legale di un frantoio di Ruvo di Puglia. E’ stato inoltre sottoposto a sequestro anche l’autosprurgo utilizzato per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti provenienti dal frantoio.
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