Disastro ferroviario, indagati i vertici di Ferrotramviaria

La Redazione

Avvisi di garanzia anche nei confronti dei capistazione di Andria e Corato e del capotreno sopravvissuto allo scontro

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Indagati i vertici di Ferrotramviaria. 

La notizia era nell'aria da stamattina, quando l'azienda che gestisce la ferrovia Bari nord aveva diffuso una nota ufficiale in cui comunicava di aver nominato i propri difensori, gli avvocati Michele Laforgia ed Enzo Augusto. Pochi minuti dopo le 14 la conferma.

La Procura di Trani, che sta conducendo l'inchiesta per il disastro ferroviario avvenuto martedì scorso tra Corato e Andria – in cui sono morte 23 persone e altre 52 sono rimaste ferite -, ha iscritto nell'elenco degli indagati anche il direttore generale di Ferrotramviaria Massimo Nitti, il direttore di esercizio Michele Ronchi, e la presidente e legale responsabile Gloria Pasquini. I reati ipotizzati sono disastro ferroviario colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni personali colpose plurime. Ai sensi della legge sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, nel registro degli indagati è stata iscritta anche la società.

Avvisi di garanzia erano già stati emessi nei confronti dei capistazione di Andria e Corato, Vito Piccarreta e Alessio Porcelli, e del capotreno sopravvissuto, Nicola Lorizzo, attualmente ricoverato al Policlinico di Bari. Martedì era sul mezzo partito dalla stazione di Andria.

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