“Disagio Armonico” in mostra

Tersilia Carofiglio

La fotografia si fa espressione «dell'inquietudine dei nostri tempi»

1 commenta

Venerdì scorso l’associazione”Cacciatori d’Ombra” ha inaugurato la mostra “Disagio Armonico”, un progetto fortemente voluto e che ha richiesto anni di lavoro da parte di un gruppo unito dalla passione per la fotografia.

Sette gli artisti in esposizione: Gaetano Albanese, Michele Amato, Antonio e Fabrizio Annese, Nicola Gaudio, Roberto Lusito e Francesco Mezzina. Attraverso l’occhio meccanico della macchina fotografica hanno sviluppato la loro visione del mondo bloccandola in istantanee. Ogni scatto coglie e rivaluta l’essenza della decadenza, dell’abbandono, del vuoto, collocandolo in un’armonia che lascia disarmati, ecco l’ossimoro che ha ispirato il titolo della mostra.

Preziosa la presenza del critico della cultura fotografica Enzo Velati, che ha voluto dedicare un momento, durante il vernissage, per descrivere il lavoro di ciascun artista, suggerendo spunti interpretativi in modo da sottolineare le differenti modalità di descrizione del comune senso di disagio interiore e sociale.

Un percorso che si muove tra angoli nascosti del paesaggio murgiano, che si inoltra e si abbandona nel buio inseguendo flebili luci e ombre, cariche della «presenza assenza» della figura umana. La ricerca fotografica prosegue, cogliendo le «atmosfere sospese» di oggetti e architetture del quotidiano, muovendosi tra giochi compositivi di osservatori e osservati, estremità e centri visivi che assumono un significato inedito di costrizione e inadeguatezza fisica e spirituale.

Un’occasione da non perdere per sperimentare e confrontarsi con una sfaccettatura dell’animo umano che, come suggerivano i “Cacciatori d’ombra”, necessita per il suo completamento dell’interpretazione del pubblico.

La mostra resterà aperta tutti i giorni, ad esclusione del lunedì, dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 18 alle 20 fino al 4 dicembre 2015.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!