Disagi sulla Bari-Nord

La Redazione

Protestano i viaggiatori della Ferrotranviaria per l’introduzione del nuovo orario e della interconnessione tra le linee ferroviarie ed automobilistiche.

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Protestano i viaggiatori della Ferrotranviaria per l’introduzione del nuovo orario e della interconnessione tra le linee ferroviarie ed automobilistiche.

Due missive, la prima a luglio e l’altra ai primi di ottobre, entrambe senza ALCUNA RISPOSTA, sono state inviate da circa 70 viaggiatori, residenti nei Comuni di Andria, Corato, Ruvo di Puglia, Barletta etc. alla Direzione della FERROTRAMVIARIA S.p.A – Ferrovie del Nord Barese Autolinee ed al Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, all’Assessore regionale ai Trasporti Mario Loizzo ed al Dirigente del Settore Sistema Integrato dei Trasporti dr. Felice Decemvirale

“Siamo alcuni viaggiatori residenti nei paesi del nord barese – si legge nella missiva datata 18 luglio 2008- utilizzatori del servizio automobilistico BARI/BARLETTA gestito da codesta società.
Uno degli ultimi giorni di giugno, è stato distribuito un avviso: a noi “gentili” viaggiatori veniva comunicato che dal 1 luglio 2008 andavano in vigore i nuovi orari del servizio ferroviario e automobilistico al fine di migliorare l’integrazione fra i due servizi. Nella suddetta comunicazione si parla di una sostituzione di alcune corse ferroviarie della mattina, non particolarmente frequentate, con corse automobilistiche e di un rafforzamento dell’offerta automobilistica in alcune fasce orarie. In termini più semplici, che cosa è stato disposto?

1) E’ stata istituita una linea BARI/SUD che collega Bari Sud- Quartiere S.Paolo-Bitonto; 2) Sono previste una infinità di corse che collegano Bitonto-Modugno-Palese-Bari. 3) Si è avuta una SOSTANZIALE RIDUZIONE DELLE CORSE Bitonto-Terlizzi- Ruvo-Corato-Andria; 4) Una sola corsa arriva alle ORE 10.10 all’Ospedale di Barletta con la possibilità di un solo ritorno dall’ospedale di Barletta alle ore 11.05; 5) Non ci sono più corse dispari Andria-Bari dopo le ore 17.10

MA COME PUO’ tornare a casa un lavoratore o anche un non lavoratore se non ci sono più corse dopo le 17.10?

Il treno NON E’ UNA SOLUZIONE!!!!

Se si decide di viaggiare con l’autobus ci sarà un motivo. Il motivo è semplice. L’autobus con un lungo percorso nei vari Paesi e con più fermate consente di raggiungere quasi tutti i punti della città. Questo non lo consente il treno.
E’ IMPENSABILE per un lavoratore farsi chilometri la sera per raggiungere la stazione o chiedere al proprio datore di lavoro di uscire sempre con molto anticipo dal lavoro.
E’ IMPENSABILE per un anziano farsi km per raggiungere la stazione o tornare a casa dalla stazione.
E’ evidente che se il servizio è migliorato per coloro che si spostano a Bari Sud, è sicuramente peggiorato per noi del Nord Barese. Forse siamo Viaggiatori di serie B????

Molti di noi rischiano di perdere o rinunciare al proprio posto di lavoro, non avendo la disponibilità di un veicolo personale. Non permettete che questo accada.

Chiediamo, pertanto, il ripristino immediato delle corse automobilistiche soppresse.

All’Assessore e al Dirigente della Regione Puglia che leggono la presente per conoscenza, chiediamo di intervenire per il controllo e il rispetto delle condizioni di esercizio di un servizio pubblico che deve garantire a tutti i viaggiatori un pari trattamento consentendo un’adeguata mobilità

Come dicevamo a questa inascoltata lettera ne è seguita un’altra ai primi di ottobre, questa volta sottoscritta da circa un centinaio di utenti, anch’essa ancora senza risposta.
Nella lettera, inviata alla Direzione esercizio della FERROTRAMVIARIA S.p.A- Ferrovie del Nord Barese Autolinee, al Presidente della Regione Puglia, all’Assessore regionale ai Trasporti nonché al dr. Felice Decemvirale Dirigente del Settore Sistema Integrato dei Trasporti, vengono nuovamente richieste modifiche all’orario servizio automobilistico in vigore dal 1 luglio 2008.

“Siamo viaggiatori che utilizzano o utilizzavano il vostro servizio automobilistico per spostarsi nelle città da Voi servite per il trasporto pubblico. Molti di noi hanno sottoscritto e inviato il 18 luglio 2008 a mezzo fax una nota con la quale chiedevamo il ripristino immediato delle corse soppresse a partire dal 1 luglio. CON ENORME RAMMARICO, abbiamo constatato che non solo tale ripristino non è avvenuto ma dopo l’orario estivo con l’entrata in vigore degli orari invernali a far data dal 15 settembre scorso, la situazione E’ RIMASTA INVARIATA.

CON ENORME DELUSIONE, abbiamo constatato che nessuna risposta e nessuna motivazione ha avuto la Ns citata lettera.

Con la presente, quindi, torniamo a chiedere il ripristino delle corse soppresse. Per molti di noi tale soppressione ha creato enormi disagi dovendosi spostare per chilometri verso e dalla stazione. Molti NON SONO PIU’ VIAGGIATORI della Ferrotramviaria Bari Nord in quanto sono stati costretti ad utilizzare un mezzo proprio con gli enormi costi che tale scelta obbligata comporta in un periodo già di grosse difficoltà economiche.

Tale situazione non è più tollerabile
Torniamo a ribadire che la possibilità di utilizzare il treno non è una soluzione.

Facciamo due soli esempi.
– Come fa una persona che termina di lavorare alle 15.00 a Corato (zona via Andria) e deve tornare verso Bari? Non può più utilizzare la corsa soppressa delle 15.20, il treno è quello delle 15.07: in sette minuti certamente non si raggiunge la stazione partendo da via Andria!!!
– Come fa una persona che insegna alle scuole di Andria in piazza S. Giovanni Bosco, via Murge, via Gabelli, via Paganini a tornare a casa quando termina di lavorare intorno alle ore 19.00? Non può più utilizzare la corsa soppressa delle ore 18.50 o delle 20.00, deve farsi alcuni chilometri per andare alla stazione e prendere il treno delle ore 20.20!!!

Si potrebbero fare tanti altri esempi. Senza parlare del fato che sono state istituite delle corse automobilistiche sostitutive del treno non utilizzate da nessuno come quella in partenza da Bari alle 9.30: perché una persona dovrebbe prendere il bus a quell’ora se dopo venti minuti c’è un treno che arriva a destinazione prima???? E allora forse è opportuno che questi km, questi autisti e questo gasolio venga utilizzato diversamente!!!

Agli organi della Regione chiediamo di intervenire Fate qualcosa: parliamo di un servizio pubblico, di trasporti per andare a lavorare. Parliamo del fatto che qualcuno non potendo utilizzare la macchina rischia di rinunciare al posto di lavoro

Sappiamo che è stata accolta qualche richiesta dei viaggiatori del treno, forse con un po’ di impegno si riesce a venire incontro anche alle ns esigenze.
Chissà se dopo questo, ennesimo appello qualcuno degli interlocutori darà a questi viaggiatori delucidazioni e spiegherà perché questi cittadini devono continuare ad andare incontro ad una serie di disagi per poter lavorare.

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Commenti

  • barnaba (utente non verificato)

    Nel 2005 ho scritto una lettera alla direzione della Ferrotramviaria nella quale portavo a conoscenza della stessa di alcune problematiche riguardanti la soppressione o limitazione di una corsa serale.
    Risultato: attendo ancora RISPOSTA!!!

  • barnaba (utente non verificato)

    Continua…
    Non ricevendo risposta, ho scritto all’Assesorato ai Trasporti,prima della provincia e poi della regione.
    Anche qui aspetto ancora RISPOSTA!!!!
    Non pretendo che le problematiche siano risolte, ma almeno una risposta (seppur blanda e su 3 lettere spedite)l’avrei letta volentieri!!!!

  • barnaba (utente non verificato)

    Continua…
    Questo disinteresse (possibile che su 3 lettere, nessuna sia arrivata a destinazione?)mi ha fatto capire da chi siamo amministrati, in poche parole non importa niente a NESSUNO: ti hanno tolto il treno col quale vai a lavorare?
    Sono C…..tuoi arrangiati!!!!

  • storia226 (utente non verificato)

    chiedo scusa. se non rammento male non si era costituito un comitato? il coordinatore non è un sostenitore/compaesano all’attuale presidente della regione? all’epoca di altra amministrazione regionale ogni dì un attacco giornalistico con volantinaggio e adesso? …meditate!

  • rompico (utente non verificato)

    ma come fate ancora a credere a sti politici che dopo che li si vota invece di difenderti e di aiutarti, ti pugnalano nella schiena ??
    L’ unica volta che hanno avuto il barbaro coraggio di guardarti negli occhi e stao quando ci hanno fanno promesse x essere votati.
    dopo..???? so’ peggio dei cecchini….
    ha ragione storia
    meditate… meditate e facciamone virtu’ di queste esperienze.

  • chirurgomanonsolo (utente non verificato)

    per storia 226 e per..tutti L’allusione è chiara, la risposta dovuta.
    1)non esiste un comitato ma solo qualche volenteroso che togliendo tempo a se stesso ha cercato di stimolare l’azienda a porre rimedio a disservizi che di volta in volta si presentavano
    2)le petizioni, utili a rappresentare i bisogni e a suggerire le soluzioni, sono state presentate con Fitto e con Vendola
    continua….

  • chirurgomanonsolo (utente non verificato)

    …3)i miglioramenti ci sono stati soprattutto per il traffico fino a Ruvo; i lavori per il doppio binario fino a Corato, già fortunatamente finanziati, estenderanno i benefici. Ciò che preoccupa è la tratta Andria-Ruvo (e i problemi riferiti nell’articolo lo dimostrano):purtroppo il doppio binario fino ad Andria sembra allontanarsi, sia per la complessità dei lavori (interramento) sia per i tagli alle infrastrutture del Sud già attuate nell’ultima finanziaria
    continua…

  • chirurgomanonsolo (utente non verificato)

    …4)i problemi ci sono: alcuni orari illogici, la composizione dei treni, fonte di gravi disagi, la scarsa garanzia dei viaggiatori-lavoratori. La denuncia continua: talora qualche problema viene risolto, talora non si vuole sentire adducendo i più vari pretesti.Per quanto mi riguarda continuerò a stimolare soluzioni in positivo, consapevole di come viaggiavamo e di come vogliamo viaggiare. Il sarcasmo stupido lo tralascio per carità cristiana.
    Onofrio Caputi Iambrenghi