Dimensionamento scolastico, la conferenza alla “Cotugno” si terrà lunedì

«Ricercare quelle strategie condivise che possano garantire risposte valide e lungimiranti sul piano pedagogico, didattico e culturale alla città».
La prevista conferenza sul dimensionamento scolastico a Ruvo, rinviata per impedimenti meteorologici, si terrà domani, lunedì 13 febbraio, ore 18,30 presso l’Auditorium della scuola “D. Cotugno” in Ruvo di Puglia.
La conferenza, alla quale sono invitate le Autorità locali, è promossa dai docenti ed è rivolta alla cittadinanza, ai genitori, ai docenti dei Circoli didattici e delle scuole secondarie di Ruvo, per discutere del provvedimento. Preso atto che la Regione Puglia, su richiesta del Sindaco Vito Nicola Ottombrini, ha rinviato di un anno la decisione, per i docenti che hanno promosso l’iniziativa «diventa ancor più necessario avviare un percorso di confronto, senza alcun cedimento polemico e in uno spirito di assoluto dialogo, per ricercare quelle strategie condivise che possano garantire risposte valide e lungimiranti sul piano pedagogico, didattico e culturale alla città».
Meno dialogante è la posizione ribadita dal Comitato della rete scolastica ruvese formatosi di recente (scuole: Bovio, Barile, Collodi, Cantatore, Don Bosco, W. Disney, Rubini, Andersen, via Dell’Aquila, B. Di Terlizzi, D. Cotugno, Giovanni XXIII-Carducci).
Per il comitato «continua lo stato di agitazione del mondo scolastico cittadino in merito al dimensionamento della rete scolastica ruvese prevista dagli ultimi provvedimenti della Regione Puglia e dal Comune di Ruvo: le delibere di Giunta Regionale n. 221 del 7/2/2012 e D.G.R. n. 125 del 25/1/2012, su proposta del Comune di Ruvo con Delibera di Giunta comunale n. 261 del 16/11/2012».
Il comitato di genitori, insegnanti, docenti e cittadini interessati, infatti, riconfermano «il deciso “no” alle improvvide formulazioni finora assunte dai responsabili. Non ultimo il provvisorio accorpamento delle 2 scuole medie D. Cotugno e Giovanni XXIII-Carducci previsto per il prossimo anno scolastico 2012/2013, costrette poi l’anno successivo a ri-separarsi, in vista dell’attuazione del piano di dimensionamento 2013-2014 che prevede, secondo la normativa in questione, la costituzione di Istituti Comprensivi. Un ultimo provvedimento assunto senza tener nuovamente conto degli organi rappresentativi delle scuole (consigli di circolo e d’istituto) e in piena difformità e contrasto ai PARERI OBBLIGATORI (e NON) espressi in precedenza dalle Istituzioni Scolastiche coinvolte».
Ulteriori dubbi e perplessità del comitato riguardano il contenuto riportato nella delibera di Giunta Comunale di Ruvo (del 16/11/2011 n. 261) che testualmente cita: …“preso atto nella riunione dei dirigenti scolastici e delle organizzazioni sindacali, tenutasi in data 14 e 15 novembre 2011, tutti sono stati concordi di attuare, nell’anno scolastico 2012/2013, una proposta di dimensionamento che prevede l’accorpamento delle due scuole secondarie di primo grado (Cotugno-Giovanni XXIII/Carducci) e del mantenimento dei due Circoli Didattici, con l’impegno di istituire, entro e non oltre il triennio, n. 3 Istituti Comprensivi (di scuola dell’infanzia, primaria e scuola secondaria di primo grado), previa verifica ed approfondimento di tutte le problematiche logistiche, organizzative e sociali”.
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