“Diamoci una mano”, la raccolta solidale dei ruvesi

La Redazione

Un’iniziativa collettiva contro lo spreco alimentare che mette a disposizione risorse per tanti cittadini che non ce la fanno ad arrivare a fine mese. L’elenco dei supermercati aderenti

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Oggi a Ruvo di Puglia ritorna l’iniziativa “Diamoci una mano”, la raccolta di generi alimentari,  beni di prima necessità e materiale per l’igiene personale e della casa da destinare agli enti caritatevoli della città. Saranno tanti i volontari che animeranno l’edizione natalizia dell’iniziativa che l’ultima volta ha raccolto un gran quantitativo di donazioni da parte dell’intero paese.

Ciò che caratterizza la raccolta solidale ruvese è la partecipazione crescente di tante organizzazioni di diverso tipo, che per un giorno dedicano le proprie energie per una grande causa. È una catena virtuosa che non conosce individualismi culturali, ideologici e statutari. Guardando questa meravigliosa galleria di volti, si scoprono studenti, pensionati, casalinghe, lavoratori di ogni età e ceto sociale, dai bersaglieri con il capo piumato agli appassionati viaggiatori di CampeRuvo; i donatori di sangue con l’associazione Fratres, gli amici di Ali di Scorta, le instancabili volontarie Vincenziane e poi i giovanissimi scout, l’attivissimo gruppo della onlus NoixVoi, la grande famiglia salesiana, già attiva in un’opera di carità con il neonato ristorante sociale</a>; e poi ancora i rappresentanti della sezione locale della Polizia di Stato e il prezioso supporto della pubblica assistenza Ruvo Soccorso, oltre ai volontari delle Caritas parrocchiali, segno di una solidarietà che arriva ovunque.

Sono tutti pezzi di un grande puzzle che oggi si renderà visibile davanti ai supermercati, ma che ogni giorno opera lottando contro lo spreco alimentare e mettendo a disposizione risorse per tanti cittadini che non ce la fanno ad arrivare a fine mese.

È una delle pagine più belle della storia del nostro Paese, come ha esplicitamente riconosciuto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Colletta nazionale dello scorso 26 novembre, sottolineando che l’Italia è un libro che ha molte pagine meravigliose come questa.

Ruvo di Puglia si riscopre ancora una volta città solidale, desiderosa di costruire una rete che tiene anche in tempi di crisi e che spesso fa da ammortizzatore rispetto alle carenze di un welfare in affanno. Con l’Amministrazione comunale, e in particolare con l’Assessorato alle Politiche sociali, è nata la rete Ruvo Solidale, con l’obiettivo di unire tutte queste risorse umane puntando a rendere la città sempre più inclusiva. La raccolta alimentare sarà la prima prova da superare.

Oggi più che mai Ruvo ha bisogno di testimoni del bene e di gesti di unità come questo per vincere lo smarrimento e la tentazione della resa che fa perdere ogni speranza in un futuro migliore.

L’appello a tutti è di donare; e tanti si sono già mobilitati in questo accorato appello. Tra questi c’è un forte sostenitore, l’atleta Luca Mazzone, campione nei giochi paralimpici di Rio 2016, che dalla sua pagina facebook scrive: «Sabato 3 dicembre, Diamo(ci) una mano. Doniamo generi alimentari e di prima necessità nei punti raccolta ai meno fortunati. Facciamo vedere di che “pasta” son fatti i pugliesi…ma anche riso, olio, tonno, biscotti. Me mi raccomando!!».

I supermercati che rientrano nella rete Diamoci una mano sono Discount Campanale (Sosty) di via Trento, Despar di via Cairoli e via Cesare Battisti, Sigma di via Valle Noè, Primo Prezzo di via Peucetia, Sisa Vecchio mulino di via Duca della Vittoria, via Palmiro Togliatti e via Alberto Mario.

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