Dialetto ruvese e poesia

Rosanna Ciliberti

L’auditorium del Liceo Tedone ha fatto il pieno con la presentazione dell’ultimo libro della collana di Pietro Stragapede

4 commenta

Lo scorso lunedì è stato presentato l’ultimo libro in vernacolo del Maestro Pietro Stragapede, la serata è iniziata intorno alle 19 e a fare la presentazione è stato il Preside del Liceo Biagio Pellegrini che ha accolto con entusiasmo quest’iniziativa di cultura e di riflessione di dialogo col territorio.

La serata è proseguita con un breve intervento del Sindaco Ottombrini che ha dovuto allontanarsi per impegni pregressi.
La presentazione del libro “Pone assutte” è iniziata con la relazione tenuta dalla Prof. Rita Leone che ha spiegato con entusiasmo il contenuto delle poesie, evidenziando in esse un viaggio d’esplorazione alla ricerca delle proprie radici da parte del poeta.
Un poeta, Pietro Stragapede innamorato della propria terra dalla quale trae la linfa vitale.
Il secondo intervento è stato del Prof. Onofrio Jambrenghi che ha fatto notare il gusto mordace del poeta e della religiosità autentica, lontana da ogni forma di nichilismo, attribuendo alla poesia il ruolo di conforto , di consolazione, di compagnia, ma soprattutto di libertà.

La serata è proseguita con la proiezione d’immagini della terra, della murgia. Un lavoro paziente di raccolta di materiale fotografico e di memorie che per quattro anni hanno impegnato l’autore. Un lavoro evocativo dei propri ricordi fatti di analisi e riflessioni, coinvolgente per il lettore, fatto di descrizioni dei luoghi, delle persone, degli odori. L’autore, narra momenti di vita familiare, di vita sociale, eventi e gesti pieni di una sana religiosità.
Una serata gradevole, ricca di racconti, di emozioni e ricordi che ha lasciato gli ospiti entusiasti di aver goduto, attraverso la sonorità delle poesie, il dialetto originale e unico.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!