Di Chiano al Ruvo calcio a 5

Elio Tedone

“Quest’anno mi sono deciso e sono contento di essere in una delle migliori piazze della regione, con una società seria e lungimirante”

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Quasi 34 anni di onorata attività calcettistica, dalle giovanili della Polisportiva Trani calcio al Csg Putignano, passando per i nove anni giocati nel Bisceglie calcio a 5, anche da capitano, fra C1, B A2, fra play-off promozione, successi in Coppa Puglia e in Coppa Italia nazionale.

Questo il ricco curriculum di Giuseppe DI Chiano, esperto universale tranese, che dal prossimo anno vestirà la maglia del Ruvo calcio a 5.

“Dall’anno scorso avevo avuto contatti con Luciano Savi,  – ha confessato Di Chiano – ma poi avevo preferito continuare l’avventura biscegliese. Quest’anno mi sono deciso e sono contento di essere in una delle migliori piazze della regione, con una società seria e lungimirante”.

Il passaggio in biancoazzurro non cancella i ricordi del Di Chiano biscegliese: “Ero un punto di riferimento per loro e sono stato trattato come un figlio. Nonostante l’anno scorso abbia lasciato la squadra a campionato in corso per problemi di lavoro e personali sono stato sempre ben accolto quando andavo a vedere le partite o chiedevo di allenarmi con loro”.

Di Chiano sa giocare sia a destra che a sinistra e il suo ruolo lo rende molto duttile tatticamente: “Prima preferivo molto la fase offensiva, ma col tempo e grazie ai consigli di mister Capurso sono diventato meno pigro e adesso riesco anche a svolgere meglio la fase difensiva”.

Dopo qualche allenamento e un paio di partitelle con i suoi nuovi compagni il nuovo acquisto sembra avere già le idee chiare. “Mi sono bastati pochi momenti trascorsi insieme per capire che questo gruppo è molto affiatato e somiglia tanto a quello che avevamo quando sono arrivato a Bisceglie e con il quale ci siamo tolti molte soddisfazioni.

In più ho notato nei “senatori” ancora tanta fame di vittorie e dopo due anni di trionfi questo è molto importante. Non ho avuto davvero nessun problema di inserimento, visto che con qualcuno ho già giocato insieme (Giuseppe Rutigliani, ndr) e con gli altri mi sto subito trovando a mio agio”.

Quindi il pensiero va ai tifosi biancoazzurri: “La mia lunga esperienza in questa disciplina mi fa dire che faremo sicuramente bene anche senza i brasiliani.

I tifosi devono continuare a starci vicini perché si accorgeranno che pur senza quel valore aggiunto sapremo farli divertire e mettere in difficoltà qualunque avversaria con la nostra grinta, la tattica, l’esperienza e la voglia di vincere che è nel DNA di questo gruppo”.     

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