Derby di calcio a 5, visto da Givova: «Pari e patta tra Givova e San Rocco»

Nel finale le espulsioni di Gulizia e Mastrorilli non cambiano le carte in tavola. Finisce 3-3 un derby combattuto.
Pari e patta, felicità per chi partiva sfavorito nel pronostico, rammarico per coloro che potevano azzannare il derby e invece si sono limitati a leccarsi le ferite nel finale. C’è poco da fare, in qualsiasi sport si disputi una stracittadina, dietro l’angolo aleggiano sorprese a non finire.
Asd Givova Ruvo – San Rocco Ruvo è stata la sfida degli ex, tanti da una parte e all’altra, tra dirigenti e giocatori, ma soprattutto un match molto equilibrato, poco spettacolare, ricco di pathos.
Il racconto della gara parte dalla coreografica nero-azzurra sugli spalti e dal fair play in campo. Partono forte i ragazzi di Mister Allegretta che creano diversi grattacapi a Stasi molto reattivo e sempre pronto alle sventole dalla distanza degli avversari. I bianco-rossi agiscono prevalentemente di rimessa, ma lo scenario cambia paradossalmente dopo il vantaggio della Givova: siluro di Magurean, nono sigillo in campionato e vantaggio interno, si direbbe nel tennis.
L’1-0 fa disunire i nero-azzurri che ballano clamorosamente in difesa a tal punto da costringere mister Allegretta al minuto di sospensione. Al 21’ Forini insiste in un dribbling di troppo e uno dei grandi ex di giornata finisce per sfornare un assist involontario al caparbio Di Domenico che infila Di Bitonto, arrestando a 81’ l’imbattibilità dell’estremo difensore nero-azzurro.
Il ritmo del match prova a salire vertiginosamente, ma sono gli errori a farla da protagonista da una parte e dall’altra. Al minuto ventotto conclusione sporca di Lavolpicella, Stasi ingannato e Givova nuovamente in vantaggio: 2-1 e primo tempo messo in ghiaccio.
Mister Allegretta ruota molto i suoi effettivi, alla terza gara in sette giorni con le prossime due ravvicinate pronte ad aggiungersi alla trafila, tra Coppa e campionato.
Nella ripresa sono diverse le opportunità che la Givova avrebbe per archiviare anzitempo il match, Mazzone ne sfrutta una di queste per regalare una relativa tranquillità ai nero-azzurri con il 3-1 frutto di un gran numero personale.
Match finito? Tutt’altro con le facce della partita che dicono San Rocco, con i nero-azzurri che non riescono a gestire bene il match. Bianco-rossi ancora agguerriti e con energie da spendere. Al 10’ Gulizia infila Di Bitonto e riapre subito l’incontro per un 3-2 che rimette tutto in discussione. Sull’asse Ciliberti-Campanale San Rocco aggredisce gli avversari, mentre il migliore dei nero-azzurri è senz’altro Mazzone. L’ingresso in campo di Fusaro incendia la partita di ardore, con la Givova che non riesce a esprimersi ai suoi livelli. Al 25’ Di Bitonto non trattiene una sventola dalla distanza e Fusaro infila il 3-3 tra le proteste dei nero-azzurri.
Nel finale le espulsioni di Gulizia e Mastrorilli non cambiano le carte in tavola. Finisce 3-3 un derby combattuto. Ora i nero-azzurri sono attesi dalla gara di ritorno di Coppa Italia contro il Canosa che partirà dal 5-4, risultato all’andata.
*Si ringrazia Ufficio Comunicazione Polisportiva Città di Ruvo Paolo M. Pinto
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