Deceduto Nicola Altamura, l’uomo investito lo scorso 5 aprile

Francesca Elicio

La salma non è tornata nel suo paese in quanto necessita di un’autopsia per meglio chiarire le dinamiche dell’incidente

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Non ce l’ha fatta il contadino di 85 anni che lo scorso 5 aprile fu investito insieme a suo figlio mentre attraversava sulle strisce pedonali nei pressi del corso Cavour. Il figlio rimase quasi illeso dallo scontro, mentre l’anziano registrò pessime condizioni di salute nonostante i tempestivi soccorsi.

Dopo tre mesi di agonia, il cuore del signor Altamura ha smesso di battere all’ospedale di San Giovani Rotondo, dove fu immediatamente trasportato. La salma non è tornata nel suo paese in quanto necessita di un’autopsia per meglio chiarire le dinamiche dell’incidente.
La data dei funerali è ancora ignota: non si sa quando infatti il corpo potrà tornare a Ruvo; la famiglia intanto ha disposto la volontà di un raduno nei pressi della sua casa in via Cirillo 58 dove si terrà 1 minuto di silenzio in ricordo dell’anziano che non ha mai più rivisto la sua abitazione da quel 6 aprile.

Il caso è in mano alla Magistratura che meglio determinerà la posizione del giovane responsabile dell’accaduto. Una vicenda intrinseca che presenta molteplici punti discordi: alcuni attribuiscono la responsabilità al tratto di strada poco illuminato e quindi fonte di molteplici problemi, altri attribuiscono la colpa alla distrazione del conducente.

A breve però sarà fatta chiarezza su questo caso di cronaca che dopo un po’ di mesi è arrivato ad un epilogo.

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