Debito Aqp di 96mila euro, il Sindaco replica: «Tutto in un bicchier d’acqua. Nessun allarme»

La Redazione

In risposta all’interrogazione dei consiglieri comunali Piero Paparella (Direzione Italia/FdI) e Damiano Binetti (Un’altra IDeA per Ruvo) che hanno chiesto chiarezza sul punto

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Il sindaco Pasquale Chieco, in una nota,
risponde ai consiglieri comunali di opposizione Piero Paparella (Direzione
Italia/FdI) e Damiano Binetti (Un’altra IDeA per Ruvo) a proposito dell’interrogazione presentata, per il prossimo Consiglio Comunale, da loro sul «presunto debito di circa 96.000 euro del Comune nei confronti del’Acquedotto Pugliese».

«Solitamente alle interrogazioni rispondiamo
in Consiglio Comunale, ma visto che un’interrogazione è diventata notizia (ne è
stato scritto sui media locali, tra cui il nostro portale, ndr) interveniamo
pubblicamente.

Ecco come stanno le cose:

1.Il Comune paga le bollette dell’Aqp
regolarmente (pur a volte con un breve, fisiologico ritardo dovuto alle procedure
amministrative). Il sollecito di pagamento dell’Aqp invece, viene inviato in
modo automatico alla scadenza di ogni bolletta.

2. La fornitura idrica degli immobili
comunali non è mai stata interrotta e non c’è rischio che lo sia in futuro.

3. Secondo gli uffici, il debito di cui
parliamo, dopo i pagamenti di dicembre, ammonta a circa 76.000.

4. Di questo debito, 69.600 euro riguardano una
spesa straordinaria dovuta a una perdita idrica occulta, verificatasi nel 2018
nei pressi di Parco Summo, che stiamo pagando a rate.

5. Le bollette vecchie in sospeso sono
pochissime, risalgono al 2015 e al 2016, hanno un ammontare complessivo di
circa 2.000 euro e non sono ancora state liquidate poiché sono oggetto di
verifica.

Nessun allarme dunque, niente di serio, solo
la solita abitudine a manipolare i fatti e mettere in giro falsità (Il
Comune non paga; il servizio è a rischio; gli uffici sono inefficienti
) al
solo scopo di screditare la città, l’ente comunale e chi lavora tutti i giorni
per la comunità».

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