Crifo Wines Ruvo battuta da Luiss Roma

Il prossimo appuntamento, nuovamente in trasferta contro Chiusi, sarà decisivo per invertire il trend e ritrovare la sospirata vittoria

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Seconda sconfitta di fila (la prima in trasferta), ieri, per la Crifo Wines Ruvo di Puglia che cede con il minimo scarto alla Luiss Roma per 82-81.

Senza Jackson, gli uomini di Rajola partono con il freno a mano tirato, ma sono bravissimi a restare in scia degli avversari e a piazzare addirittura il +5 a 100″ dal termine. Nel convulso finale punto a punto, un po’ di sfortuna e qualche decisione arbitrale hanno consegnato la vittoria agli ottimi avversari.

Buon ritmo sin da inizio gara, Sabbioni inaugura il match dalla lunga, Markovic in backdoor non sbaglia. La Luiss viaggia a percentuali altissime e prova a scavare subito il primo solco, con Pugliatti e Bottelli (10-4 al 3′), per i viaggianti un po’ di sfortuna sotto le plance. I romani continuano a non sbagliare quasi mai, mentre gli arancio-neri litigano un po’ con i ferri (15-8 a metà tempo). Conte dà un po’ di brio alla manovra ruvese, Gatto accorcia dalla lunga e col passare dei minuti i pugliesi crescono, anche grazie a una fortissima difesa uomo su uomo. Lorenzetti impatta, ma Pasqualini riporta avanti gli universitari (20-17 al 9′). Ultimo minuto, Fallucca allunga, il coast to coast di Isotta vale il 24-19 del primo parziale.

Nel secondo periodo, il gioco da 3 punti di Ferrara apre le danze, Borra 2/2 dalla lunetta, ma la Luiss ritrova continuità dall’altra parte del campo (29-21 al 13′). Musso e Borra fanno valere la loro esperienza nell’area avversaria, Fallucca però ha la mano calda e va in doppia cifra personale (37-27 al 14′). Borra vince l’ennesimo duello nel pitturato, ma Cucci è implacabile dalla lunga e fissa il massimo vantaggio casalingo (40-29 al 17′). Musso prova a trascinare i suoi con cinque punti di fila, Conte prima del riposo lungo fa 3/3 a cronometro fermo. Luiss 46, Ruvo 41 al riposo lungo. La differenza sin qui è tutta nelle percentuali dalla lunga: 15% Ruvo, 50% Luiss.

Polveri bagnate nei primi 80″, poi Markovic muove il dato degli ospiti da sotto le plance, Musso e Gatto consegnano il primo vantaggio alla Crifo Wines (46-49 al 23′). Pasqualin torna a far gioire il pubblico di casa dopo oltre 5′ di digiuno e 0-10 di parziale a cavallo dei due quarti. I rimbalzi offensivi sono un fattore per gli ospiti, che pur non essendo precisissimi, trovano linfa vitale dalle mani di Moreno e Markovic (48-54 al 26′). Rocchi in caduta trova il canestro della domenica, Musso rimedia dalla lunetta, ma ancora Rocchi ribalta nuovamente la contesa. Il canestro di Isotta manda le due squadre all’ultimo riposo sul 61-59.

Pronti via, Ferrara piazza il tiro dalla media, Pugliatti rimpingua il bottino casalingo (65-59 al 32′), Crifo Wines sfortunata in alcune conclusioni ben costruite. Gatto ritrova finalmente il canestro per i pugliesi, ma gli universitari trovano con costanza il fondo della retina. Isotta regala una gioia da lontano ai ruvesi (sin qui 4/24), ancora il play svizzero fa -2 (68-66 al 34′). La Crifo ora difende meglio, ma Rocchi è implacabile dalla lunga, costringendo i ragazzi di Rajola ancora a rincorrere. La carica la suona Bernardito Musso, con due giocate degne della sua grande classe e freddezza. Gatto fa rimettere il muso avanti ai suoi, Musso risponde a Cucci con quattro punti di fila (74-77 a 129″ dal termine).

I liberi di Gatto portano a +5 gli ospiti, ma la Luiss resta in vita con la bomba di Pasqualin e i liberi di Rocchi che riequilibrano il match (pari 79 a 43″ dalla fine). Finale thrilling: Musso 1/2 a cronometro fermo, Borra prende il rimbalzo offensivo, ma la Crifo gioca malissimo la carta del ko. Nel finale, protagonisti, purtroppo, gli arbitri, già autori di una prova non irreprensibile: prima un fischio molto generoso su Ferrara ai danni di Musso, che in lunetta realizza, di fatto, i due punti decisivi per la vittoria, poi nel possesso finale di 5″ doppio episodio dubbio, prima con il mancato fallo fischiato su Musso che era andato in penetrazione, infine, rimessa assegnata alla Luiss nell’ultimo possesso utile, a meno di 3″ dal termine, che fissa il punteggio sull’82-81.

Epilogo amaro per la Crifo Wines Ruvo di Puglia, che torna a casa con una sconfitta di misura immeritata. Nonostante l’assenza di Jackson, i ragazzi di coach Rajola hanno lottato fino all’ultimo, dimostrando grande determinazione e mettendo in difficoltà una Luiss Roma molto precisa al tiro.
Dopo aver toccato il +5 a meno di due minuti dal termine, la Crifo ha visto sfumare la vittoria a causa di un po’ di sfortuna. Gli ospiti possono comunque consolarsi con una prestazione di carattere, che fa ben sperare per il prosieguo della stagione.

Il prossimo appuntamento, contro Chiusi nuovamente in trasferta, sarà decisivo per invertire il trend e ritrovare la sospirata vittoria.

Tabellino

Luiss Roma – Crifo Wines Ruvo di Puglia 81-80 (24-19, 22-22, 15-18, 20-21)

Luiss Roma: Simone Rocchi 19 (1/3, 4/9), Matteo Fallucca 14 (1/1, 3/9), Marco Pasqualin 13 (1/3, 2/3), Matteo Ferrara 13 (4/6, 0/0), Valerio Cucci 9 (0/3, 2/4), Riccardo Salvioni 5 (1/2, 1/2), Fabrizio Pugliatti 4 (2/5, 0/2), Edoardo Bottelli 2 (1/4, 0/2), Matija Jovovic 2 (1/3, 0/0), Mattia Graziano 0 (0/0, 0/0), Cesare Barbon 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 24 – Rimbalzi: 36 9 + 27 (Matija Jovovic 8) – Assist: 14 (Valerio Cucci, Fabrizio Pugliatti, Matija Jovovic 3)

Crifo Wines Ruvo di Puglia: Bernardo Musso 21 (6/8, 1/4), Tommaso Gatto 19 (6/9, 1/4), Nikola Markovic 10 (4/8, 0/4), Jacopo Borra 9 (3/8, 0/0), NicolÒ Isotta 9 (3/6, 1/3), Yankiel Moreno 5 (1/2, 1/6), Stefano Conte 5 (1/5, 0/3), Antonio Lorenzetti 2 (1/1, 0/0), Gianluca Giorgi 0 (0/0, 0/0), Carmine Berardi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 22 – Rimbalzi: 39 15 + 24 (Jacopo Borra 14) – Assist: 14 (Yankiel Moreno 7)a

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