Crifo Wines, notte da sogno e rimonta perfetta

In classifica, questa vittoria vale oro: la Crifo Wines porta a +8 il margine sulla retrocessione diretta e rafforza la sensazione di una squadra sempre più solida

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Trenta minuti a inseguire, poi l’esplosione. La Crifo Wines Ruvo di Puglia costruisce al Taliercio una delle vittorie più belle e pesanti della sua stagione, ribaltando una partita che sembrava compromessa e superando la Gemini Mestre 74-78 con un ultimo quarto semplicemente straordinario, chiuso con un parziale di 20-6.

L’avvio è tutto di marca veneta. Mestre parte forte, trova ritmo immediato e prende il controllo del match. Reggiani apre dall’arco, Bechi colpisce a sua volta da tre, Stewart Jr. dà energia e presenza su entrambi i lati del campo. Ruvo prova a restare agganciata con Brooks e Anumba, ma fatica a contenere l’intensità dei padroni di casa. Due triple ravvicinate scavano il primo solco (13-8), mentre Parravicini, nel finale di frazione, firma la bomba del +6 prima del canestro di Giordano che chiude il primo quarto sul 27-19.

Nel secondo periodo Ruvo cambia passo. Musso segna subito da tre, Brooks lo imita poco dopo e in un attimo il margine si riduce (29-25). La Crifo Wines alza il livello difensivo e inizia a trovare continuità anche in attacco, ma Mestre riesce comunque a respingere i tentativi di rimonta: Bonacini recupera un pallone pesante su Nikolic e lo trasforma in due punti, Parravicini continua a colpire con regolarità. Ruvo resta aggrappata soprattutto ai liberi di Smith, ma all’intervallo lungo il punteggio è 49-43 per i veneti, nonostante il parziale favorevole agli ospiti nel quarto (22-24).

Il terzo quarto sembra quello della fuga definitiva. Dopo tre minuti senza canestro, Stewart Jr. colpisce due volte dopo rimbalzo offensivo, Parravicini punisce ancora da fuori, Giordano dalla panchina infila la tripla del +9 (62-53). Aromando firma il 66-55, poi la schiacciata di Kadjividi Boussounka vale il massimo vantaggio sul 68-55. Ruvo è in difficoltà, riesce solo a limitare i danni con una tripla di Nikolic, ma al 30’ il punteggio è 68-58.

Ed è proprio lì che nasce l’impresa.

Nell’ultimo quarto la Crifo Wines cambia volto. La difesa sale di colpi, Mestre si inceppa. Brooks apre la rimonta andando in lunetta e poi segnando dal campo, Nikolic trova un canestro in area che riporta Ruvo a un solo possesso di distanza (68-64). Stewart Jr. prova a spezzare l’inerzia con la tripla del 71-64, ma è l’ultimo vero squillo dell’attacco mestrino.

Da quel momento è solo Ruvo. Arriva un parziale di 10-0 costruito soprattutto dalla linea dei liberi: Nikolic segna ancora su assist di Brooks. Il sorpasso nasce da una palla persa di Bonacini e dal canestro di Jerkovic (71-72), subito seguito dal 71-74 ancora di Brooks.

Mestre prova a reagire con Parravicini, che segna e realizza anche il libero del 74-74, ma il finale è tutto biancoblù. A decidere è Russ Smith, che a meno di un minuto dalla sirena trova il canestro del 74-76, con un’azione sontuosa. Sul ribaltamento di fronte, Parravicini viene stoppato da Nikolic che congela la vittoria, Brooks va ancora in lunetta e chiude definitivamente i conti sul 74-78.

I volti della rimonta sono molteplici: Pierre Brooks II: 20 punti, 10 rimbalzi e 9/10 ai liberi, dominante nei momenti che contano. Al suo fianco Russ Smith con 16 punti e una lucidità totale dalla linea. Una vittoria di squadra, costruita con pazienza, carattere e una difesa che nell’ultimo quarto ha semplicemente fatto la differenza, grazie al grandissimo lavoro della panchina (decisiva la gestione di Smith e Jerkovic nei 40′ da parte di Rajola, Francese e Stella) e dello staff sanitario, sempre sul pezzo nonostante le mille peripezie. Una vittoria di tutti.

Un successo che pesa ancora di più se si guarda al contesto: Ruvo continua a lottare senza uno dei suoi uomini chiave come Jacopo Borra, ma dimostra ancora una volta di essere un gruppo vero, che non molla mai e che trova risorse in ogni elemento del roster. Con la solita spinta di un pubblico straordinario, presente anche a Mestre e capace di farsi sentire lontano dal PalaColombo.

In classifica, questa vittoria vale oro: la Crifo Wines porta a +8 il margine sulla retrocessione diretta e rafforza la sensazione di una squadra sempre più solida, consapevole dei propri mezzi e pronta a giocarsi ogni partita fino all’ultimo possesso. Una dichiarazione di personalità che può davvero pesare tanto.

Tabellino

Gemini Mestre – Crifo Wines Ruvo di Puglia 74-78 (27-19, 22-24, 19-15, 6-20)

Gemini Mestre: Matteo Parravicini 17 (4/8, 2/5), Francesco Reggiani 14 (2/3, 3/8), Wayne Stewart jr 13 (3/9, 2/7), Nicola Giordano 10 (3/7, 1/2), Simone Aromando 9 (3/6, 1/5), Costantino Bechi 5 (1/2, 1/2), Federico Bonacini 4 (2/6, 0/4), Seraphin Kadjividi boussounka 2 (1/1, 0/0), Lorenzo Galmarini 0 (0/4, 0/1), Alessandro Scarponi 0 (0/1, 0/1), Marco Porcu 0 (0/0, 0/0), Armando Kazadi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 7 – Rimbalzi: 45 15 + 30 (Costantino Bechi 8) – Assist: 12 (Wayne Stewart jr 3)
Crifo Wines Ruvo di Puglia: Pierre Brooks ii 20 (4/7, 1/8), Russ Smith 16 (3/5, 1/5), Micheal Anumba 9 (3/4, 1/3), Aleksa Nikolic 9 (3/5, 1/3), Bernardo Musso 9 (0/0, 3/5), Scott Ulaneo 7 (3/5, 0/0), Thomas Reale 6 (1/4, 0/1), Mihajlo Jerkovic 2 (1/1, 0/1), Samuele Miccoli 0 (0/1, 0/3), Giacomo Granieri 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 24 – Rimbalzi: 38 4 + 34 (Aleksa Nikolic 9) – Assist: 12 (Bernardo Musso 4)

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