Crescere e migliorarsi con Musicainsieme

Concerto dell'Orchestra Giovanile Apulia's Musicainsieme diretta dal maestro Pino Caldarola.
Dai canti tradizionali all’improvvisazione jazz, dagli allievi giovanissimi alla professionalità degli ospiti, dai talenti personali alla collaborazione d’insieme: che la musica sia un mezzo per crescere e per migliorarsi è una verità incontestabile e il concerto del 26 dicembre dell’Orchestra Giovanile Apulia’s Musicainsieme diretta dal maestro Pino Caldarola l’ha dimostrato una volta di più.
Il programma della serata alternandosi fra pezzi della tradizione natalizia, musica leggera e musica da film sapientemente arrangiati per il variegato organico della formazione ha permesso al folto pubblico di apprezzare le doti musicali dei giovani musicisti, alcuni dei quali si sono esibiti da solisti, e dei due ospiti Mario Andriulli e Giovanni Mazzone secondo il desiderio del m.o Caldarola di dare alla neonata formazione padrini d’eccezione per ogni esibizione e che ha già visto la collaborazione dell’Orchestra con il trombonista di fama mondiale Michele Lomuto nello scorso concerto di debutto avvenuto in Novembre.
L’impianto tradizionalmente bandistico che si può desumere dalla prevalenza di fiati e percussioni è allargato a strumenti quali chitarra, contrabbasso, basso elettrico che permettono ai giovani allievi di esprimere al meglio le personali doti musicali e la loro abilità esecutiva su questi strumenti. Si è così potuto assistere a talentuose esecuzioni di soli di chitarra o di percussioni, ma anche gli strumenti più tradizionali hanno dimostrato tra le mani dei giovani allievi di conservare il loro potenziale espressivo e alla fine della serata, se mai ce ne fosse stato bisogno, una volta di più si è confermata la capacità suggestiva della buona musica che si sviluppa attraverso la comunione empatica fra pubblico ed esecutori. Questo è stato anche il senso dell’intervento dell’assessore De Palo, intervenuto al concerto insieme al presidente del Consiglio Comunale dott. Catalano e al prof. Scarongella autore di una nuova litografia presentata al pubblico a fine serata, che si è chiuso con un singolare invito rivolto alla formazione ad aprire la prossima edizione del Festival Talos 2014.
Il progetto Musicainsieme, nato dalla diuturna e ormai pluridecennale attività didattica del prof. Caldarola e grazie al sostegno del Banco di Napoli e dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Ruvo di Puglia, permetterà ai giovani che vi partecipano, attualmente ragazzi fra i sette e i diciannove anni, di ricevere un’educazione musicale attraverso il prestito degli strumenti e del materiale didattico necessario, seguendo i corsi di strumento e la concertazione d’assieme; è questo un metodo antico e sempre attuale che vanta qui a Ruvo un antecedente illustre nella scuola di musica comunale e nell’annessa banda e che permette agli allievi di maturare la consapevolezza, non solo musicale, delle maggiori potenzialità e della maggiore soddisfazione che si può ottenere collaborando armonicamente insieme con gli altri e non limitandosi al raggiungimento di traguardi personali.
«Chi sa stare in banda, sa stare nella società», ha affermato l’assessore De Palo citando Riccardo Muti: questa frase, che ha il sapore di una verità ben confermata nei nostri paesi, accompagni il lavoro della neonata Orchestra e si risolva in un augurio perchè insieme a buoni musicisti crescano buoni cittadini, capaci di ricercare l’armonia non solo fra le pagine di uno spartito da suonare insieme ma anche nella quotidianità della vita sociale.
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