Costringeva una giovane romena a prostituirsi. Arrestato sfruttatore ruvese

Si tratta di Michele Basile, già note alle forze dell’ordine, accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.
Un giovane 27enne di Ruvo di Puglia è stato arrestato martedì scorso a Bisceglie dai Carabinieri della locale Tenenza, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Trani. Si tratta di Michele Basile, già note alle forze dell’ordine, accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Assieme a lui è stato deferito in stato di libertà con la stessa accusa un complice, 51enne di Bisceglie.
Le indagini sono scaturite dalla pubblicazione di annunci su quotidiani locali, che segnalavano un’abitazione in via Matteotti come luogo di “piacevoli incontri”. Fingendosi clienti, all’interno dell’abitazione i Carabinieri hanno identificato una giovane romena, appena 21enne, dedita alla prostituzione e sequestrato numerosi profilattici oltre a 600euro, guadagnati in poche ore. Successivi accertamenti hanno confermato ai militari di trovarsi di fronte all’ennesimo caso di sfruttamento nei confronti di una giovane costretta a tirare avanti col mestiere più antico del mondo , versando gran parte dei suoi guadagni agli aguzzini in cambio di cibo, abbigliamento e cure mediche.
La “casa d’appuntamento”, in locazione al Basile ed alla ragazza, è stata sottoposta sotto sequestro; l’uomo rinchiuso nel carcere di Trani.
Commenti
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vergogna!!barbaro!…e barbari anche i clienti!
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Ke skifo…non è possibile….il problema è ke nn si risolverà mai questo problema….
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volta e gira,volta e gira,ma ce sempre la mano degl italiani!!!!!! dove conduce la poverta!
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finchè c’è richiesta ci sarà qualcuno che offrirà questo tipo di servizio,da vomito,comunque sono più a favore per riaprire le case chiuse ,cosi almeno si potrà controllare meglio chi lo fa per forza e chi no.








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