Corsa ai Saldi estivi. Si inizia domani anche a Ruvo

Ruvo parte domani, con la maggior parte delle regioni italiane. Il calendario dei ribassi prevede, come ogni anno, una partenza scaglionata regione per regione.
Le prime due, se non ci saranno variazioni dell’ultima ora, saranno appunto la Campania e la Basilicata. Il giorno successivo, sabato 3 luglio, sarà la volta di un folto gruppo di regioni: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia e Umbria.
Il periodo degli sconti andrà avanti per circa due mesi e comunque non oltre il 30 settembre.
L’occasione, per gli italiani alle prese con le difficoltà della crisi, è ghiotta per portare a casa capi d’abbigliamento, scarpe e biancheria a prezzo scontato. Ma anche i commercianti sperano nell’assalto a negozi e centri commerciali, visto che il 2009 è stato l’anno peggiore dal 2001 per le vendite al dettaglio, con un calo dell’1,6% certificato dall’Istat: le calzature, in particolare, sono crollate del 2,9%, mentre l’abbigliamento ha registrato una flessione dell’1,9%.
Le cose, complice anche il maltempo che ha allontanato gli italiani dalle vetrine allestite con i capi estivi, non sono andate meglio nei primi mesi del 2010: tranne che a marzo, l’indice è stato infatti sempre negativo. Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania, la regione in pole position, osserva infatti che "mai l’inizio delle svendite di fine stagione è stato atteso con tanta trepidazione da parte dei commercianti", visto che tra la crisi e il maltempo "le vendite, soprattutto per i negozi e le boutique del comparto moda, si sono assestate su livelli molto bassi".
Il Codacons, però, ha già fatto i conti e non traccia uno scenario entusiasmante: secondo l’associazione dei consumatori i saldi estivi faranno registrare "acquisti stabili o in lieve calo rispetto a quelli del 2009, con una spesa per famiglia che si manterrà intorno ai 180 euro".
Commenti
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I commercianti di Ruvo dovrebbero imparare a tenere dei margini ridotti sui loro articoli “tutto” l’anno in modo da evitare le “fughe” verso i sempre-aperti Outlet,Ipercoop o verso i negozi dei paesi vicini (sempre pieni di ruvesi in trasferta). Quindi recuperare i margini sul quantitativo. In fase di saldo hanno “sempre” invece grossi stock d’invenduto, perchè questa regola non l’imparano MAI.
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saldi? e i soldi dove sono?








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