Contributi per i libri di testo, ecco come richiederli

I fondi saranno erogati direttamente alle famiglie a rimborso, parziale o totale, delle spese sostenute e documentate attraverso fatture o ricevute fiscali rilasciate dalle cartolibrerie
È stato pubblicato sul sito del Comune di Ruvo di
Puglia l’Avviso pubblico per “L’assegnazione del beneficio relativo alla
fornitura gratuita o semi gratuita dei libri di testo anno scolastico
2019/2020”.
A beneficiare dei contributi saranno gli alunni
frequentanti le scuole secondarie di 1° e 2° grado; per accedere al beneficio,
l’Isee (l’indicatore della situazione economica equivalente) dei richiedenti
non potrà essere superiore ai 10.632,94 euro.
Importanti novità riguardano quest’anno le
modalità di presentazione delle istanze, che potranno essere inoltrate
esclusivamente per via telematica attraverso la procedura online attiva sul portale della Regione
Puglia (ente erogatore) alla sezione Libri di testo a.s.2019/2020.
La procedura per richiedere i contributi sarà
attiva fino alle 14 del 20 luglio 2019. Oltre questo termine il sistema non
accetterà ulteriori trasmissioni di istanze. Il testo integrale dell’avviso è scaricabile dal
sito del Comune di Ruvo di Puglia a questo link. Per tutte le informazioni riguardanti l’Avviso
sono disponibili il numero telefonico 080.5404040 e l’indirizzo email info@studioinpuglia.regione.puglia.it.
Per assistenza e supporto tecnico
nell’espletamento della procedura telematica è invece possibile rivolgersi al
servizio dedicato, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 fino alla
scadenza dell’Avviso, telefonando al numero 080.8807404, scrivendo
all’indirizzo email assistenza@studioinpuglia.regione.puglia.it o collegandosi
in chat online a questo link.
I fondi assegnati saranno erogati direttamente
alle famiglie a rimborso, parziale o totale, delle spese sostenute e
debitamente documentate esclusivamente attraverso fatture o ricevute fiscali
recanti i titoli dei testi scolastici acquistati e rilasciate dalle
cartolibrerie. Scontrini fiscali e autocertificazioni non avranno
alcuna validità.
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