ContestoLab: «Preferiamo parlare, abbattere tabù. È nel silenzio che prolifera la violenza»

“Calici & Sessualità” in piazza Dante
Raffaella Caifasso, presidente dell’associazione ContestoLab, replica alle parole di condanna espresse nei confronti dell’incontro del format “Calici e Sessualità”, svoltosi il 31 luglio in piazza Dante
In riferimento alla nota stampa diffusa dal Popolo della Famiglia e da Lega Ruvo di Puglia in cui si condanna il format “Calici & Sessualità”, svoltosi lo scorso 31 luglio, in piazza Dante, Raffaella Caifasso, presidente dell’associazione ContestoLab che ha organizzato l’incontro, fa delle dichiarazioni, tra l’ironico e il propositivo.
«Siamo onorati che il Popolo della famiglia e la Lega ritengano inappropriata la nostra iniziativa. L’oscurantismo in tema di educazione alla sessualità è la principale causa delle problematiche educative in questo campo, le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.
Noi preferiamo parlare, farlo con persone competenti, sdoganare temi, abbattere tabù. È nel silenzio che prolifera la violenza. Noi vogliamo fare rumore. “Calici e Sessualità” è un format che riscuote grande successo e che ormai portiamo in giro ovunque. Niente di scabroso, né provocatorio, solo voglia e necessità di fare divulgazione su un argomento che ancora non ha un tempo e un luogo in cui parlarne perché purtroppo in Italia è un argomento tabù.
A Ruvo c’erano persone venute da ogni parte della Puglia. Noi continueremo ad andare avanti. Il prossimo appuntamento richiesto a gran voce è fissato per il 30 settembre a Bisceglie. Cogliamo l’occasione per invitare il Popolo della Famiglia e la Lega».
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