Consiglio comunale, la sintesi

Rinviati alla prossima assise alcuni punti all'ordine del giorno
Lungo Consiglio comunale quello convocato ieri pomeriggio in sessione straordinaria, che ha visto la conclusione poco prima delle 23 col rinvio alla prossima seduta dei punti 13 e 20 all’ordine del giorno.
Un’assise che si è aperta con un prologo fiume di circa due ore, durante le quali sono state ricordate le vittime degli attacchi terroristici di Parigi, prima con un minuto di silenzio, poi con diversi interventi, e successivamente è stata espressa solidarietà al sindaco Vito Ottombrini per il servizio andato in onda su Striscia la Notizia lo scorso 9 novembre. Largo spazio poi alle delucidazioni del vicesindaco Caterina Montaruli su pubblica illuminazione («Oggi dopo un anno siamo pronti a fare la gara»), riqualificazione delle periferie («Non abbiamo zone degradate e non è possibile chiedere finanziamenti») e raccolta differenziata. In merito a quest’ultimo argomento, la Montaruli ha dapprima sottolineato che «se i cittadini avessero differenziato bene in questi due anni, non avremmo avuto bisogno di fare il porta a porta» e poi precisato che «se ci sono anziani o disabili che non riusciranno a ritirare il kit, andremo nelle case a colmare il deficit», concludendo che «forse rimanderemo la partenza perché abbiamo perso 10 giorni» e che «probabilmente avvieremo la raccolta a rioni».
Viene approvato il verbale della precedente seduta del 21 ottobre con tre astenuti e poi nominati i membri delle cinque commissioni consiliari, che si riuniranno il prossimo 30 novembre. Approvati anche la variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2015 con dieci voti a favore, cinque contrari e un astenuto e il riconoscimento di un debito fuori bilancio relativo a una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Bari con dieci voti favorevoli e sei contrari. Anche la rinegoziazione dei mutui della Cassa depositi e prestiti è licenziata con immediata esecutività, mentre ottiene l’unanimità il decimo punto sulla costituzione del diritto di superficie in favore della parrocchia Santa Famiglia, proveniente dalla cessione volontaria di suoli privati.
Il consigliere Felice Di Modugno chiede risposta scritta per le sue interrogazioni, rispettivamente ai punti 17, 18 e 19 dell’ordine del giorno. All’unanimità, l’assise decide di aggiornarsi e la seduta è sciolta.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti