Consiglio comunale, la sintesi

Tersilia Carofiglio

Completa trasparenza sul bilancio da gennaio, proroga sul pagamento della Tari e rilancio dell'economia cittadina

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Il Consiglio comunale si é riunito nella serata di martedì 29 per una sessione straordinaria di fine 2015, riprendendo e concludendosi poi nella mattinata di ieri per una proroga.

Numerosi i punti all’ordine del giorno su cui i consiglieri hanno dibattuto e votato, approvando la maggior parte delle istanze proposte. I temi caldi sono stati la raccolta porta a porta con i suoi costi e benefici e lo stato dei lavori di piazza Matteotti. L’Amministrazione ha spiegato che in entrambe le situazioni si sta procedendo nella giusta direzione e che per i primi dati della differenziata si dovrà aspettare la fine di febbraio, mentre la nuova piazza dovrebbe essere terminata a fine gennaio.

Approvata l’apertura di due nuove farmacie e di un’azienda che produrrà contenitori in alluminio, progetti che puntano a migliorare l’offerta di servizi e ad incrementare i posti di lavoro. Discussi e approvati con immediata esecutività lo schema di convenzione per la centrale unica di committenza e il nuovo regolamento per l’organizzazione e il funzionamento del consiglio comunale e delle commissioni consiliari. Si tratta di manovre che assicurano una maggiore trasparenza nella gestione attuale e futura dei budget.

Fortemente condivisa, seppur con qualche riserva riguardo le tempistiche di attuazione, la proroga del pagamento della terza rata della Tari al 31 gennaio, in modo da alleggerire il carico di tassazione per famiglie e commercianti.

Posticipata all’anno nuovo la proposta del Movimento 5 Stelle di «solidarietà al pool antimafia ,al pm Antonino Di Matteo e agli uomini della scorta».

Richiederà invece un’ attenta analisi e la formazione di una commissione interna la questione denunciata dal consigliere Di Modugno. Si tratta di presunti illeciti nella transazione tra il Comune di Ruvo e la cooperativa edilizia Domus, per cui si dovrà procedere valutando gli atti. Vista la situazione delicata che rasenta il penale, si é ritenuto giusto posticiparla a quando si avranno tutti i dati per poter deliberare a riguardo.

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