Consiglio Comunale, freno alla proposta di Regolamento sul gioco d’azzardo

Proposto dai consiglieri di opposizione Piero Paparella e Damiano Binetti, la trattazione del relativo ordine del giorno è rinviata per approfondimenti. In aula, ancora dibattito sulle strisce blu
Se al centro del question time del consiglio comunale del 6 febbraio scorso, nella sala conferenze della Pinacoteca Comunale, c’è stata la dichiarazione di adesione a “Italia in Comune” da parte dell’ex AppDem Pina Picciarelli, ampio spazio è stato dato, dai Consiglieri di opposizione, ai problemi e criticità hanno avuto i problemi e le criticità che vivono i cittadini.
Tra queste, la manutenzione del verde, pulizia urbana – con un’attenzione particolare ai rischi connessi alla dispersione di siringhe – e del manto stradale (Damiano Binetti di Un’altra IDea per Ruvo; Piero Paparella di Direzione Italia/Fratelli d’Italia; Mariatiziana Rutigliani di Forza Italia); abbattimento barriere architettoniche (Binetti).
Si passa alla discussione dell’ordine del giorno.
Approvato a maggioranza il verbale dell’assise del 23 dicembre 2019.
Approvate e immediatamente eseguibili all’unanimità le linee di indirizzo per la redazione, da parte della Giunta, delPiano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022. L’obiettivo, spiega la segretaria generale Antonella Tampoia,è quello di tendere alla semplificazionedell’apparato burocratico, pur nella garanzia del massimo rispetto della legalità. Piero Paparella chiede che sia introdotto il principio della rotazione dei funzionari.
Il punto 3 odg riguarda l’approvazione del nuovo regolamento del corpo di Polizia locale del Comune di Ruvo di Puglia. In risposta ai dubbi sollevati da Piero Paparella, il sindaco Pasquale Chieco spiega che c’è coincidenza tra le figure del Comandante e Direttore d’Area; che l’Ispettore può, nei limiti indicati dalla legge, svolgere mansioni superiori in caso di assenza del Comandante. Il consigliere Antonello Paparella (Forza Italia) ritiene importante istituire la figura del vicecomandante e dare attuazione ai nuclei di Polizia Locale. Il consigliere di maggioranza Rino Basile (Ruvo Futura) spiega che il Regolamento tiene conto della disponibilità di personale del Comune e che è l’Ispettore colui che ha funzioni suppletive in caso di assenza o mancanza del Comandante dal momento che spesso il Comune di Ruvo di Puglia si è rivolto, in questi casi, ad altri Comuni. Il Sindaco aggiunge che comunque sarà nominato, dal Comandante, il suo Vice e che si sta potenziando il corpo di Polizia Municipale prevedendo l’inserimento di quattro unità.
Il regolamento è approvato con 11 voti favorevoli, nessun voto contrario e tre astensioni.
Rinviata la discussione del punto 4 odg relativo alla modifica della disciplina degli impianti pubblicitari e alle modalità per ottenere l’installazione, approvata con delibera del Commissario straordinario n.6/2006, così come modificata con successiva delibera n.48/2006. Il consigliere di maggioranza Antonio Mazzone (Sinistra Ruvese), infatti, ritiene che sia fondamentale, su proposta della dirigente alla Programmazione Economica Rosaria De Tommaso, fare una preventiva valutazione legale e amministrativa dei venti emendamenti presentati da Piero Paparella, Damiano Binetti e Giovanni Mazzone (Puglia Popolare) per evitare eccezioni di illegittimità e conseguente impugnabilità.
Approvata, dopo emendamenti, e immediatamente eseguibile all’unanimità la sospensione dell’applicazione ed efficacia dell’art.26/D del vigente regolamento IUC approvato con delibera di Consiglio Comunale n.18 del 27/0372018 (punto 5 odg).
Rinviata alla prossima assise la relazione del Presidente della Commissione d’inchiesta sulla TARI, mancando appunto lo stesso, il consigliere Orazio Saulle (Forza Italia).
Si viene alla discussione del punto 8 odg presentato dai consiglieri Piero Paparella e Binetti sul “Regolamento comunale per la prevenzione e il contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico (GAP) L.R.P. n. 43/2013, modificata con la L.R.P. n.21/2019”. Paparella fa una disamina del fenomeno del gioco d’azzardo patologico che rischia di raggiungere livelli preoccupanti anche in città. Nel Regolamento, che recepisce le linee guida della legge n. 21 del 2019, si prevedono delle agevolazioni fiscali per quelle attività commerciali, idonee ad accogliere apparecchiature ludiche, che siano in regola nel pagamento delle tasse e non abbiano installato o abbiano disinstallato le stesse. Michele Scardigno (Partito Democratico), presidente del Consiglio Comunale, suggerisce di rinviare la discussione sul punto, mancando i necessari pareri tecnici obbligatori. Questa dichiarazione fa scattare il consigliere di maggioranza Francesco Summo (AppDem)il quale non ammette che a tre anni dalla prima volta in cui l’assise ha portato sul tavolo il contrasto al gioco d’azzardo, si parli ancora di assumere i necessari pareri tecnici. Il Sindaco spiega che il Regolamento presentato deve essere migliorato in quanto è necessario predisporre un atto che bilanci gli interessi di chi vuole limitare tale fenomeno e delle aziende che, legittimamente e nel rispetto della legge, operano in tale circuito. Molti regolamenti comunali privi di tale requisito sono stati impugnati e le Amministrazioni sono state chiamate a risarcire i danni. Gli fa eco Basile che sollecita il contributo di esperti qualificati nella redazione o integrazione del Regolamento. E l’intervento di Monica Montaruli, assessora alle Politiche Sociali, va in questa direzione: sul territorio ruvese sono iniziate le azioni di monitoraggio e si intraprenderanno azioni di sensibilizzazione e prevenzione, con le risorse disponibili, anche nelle scuole. Inoltre, si chiederà il supporto della Asl e di esperti qualificati che contribuiscano a redigere un Regolamento giuridicamente forte, come quello di Brescia che fa scuola. Il punto viene rinviato al prossimo consiglio.
Accorpati i punti 9 e 11 odg relativi alla revoca della delibera di Giunta Comunale n. 8 dell’otto gennaio 2020, sulle “modifiche e integrazioni all’assetto dell’impianto delle soste veicolari a pagamento nonché delle condizioni e tariffe afferenti la gestione del servizio”, e del Protocollo sottoscritto il 31 dicembre scorso tra il Comune e la concessionaria del servizio di parcheggio a pagamento. Delibera che ha suscitato polemiche nel mondo politico e nell’opinione pubblica in quanto prevede la riduzione del canone concessorio a fronte dell’aumento degli stalli gratuiti dedicati alle persone diversamente abili. Il Sindaco ritiene superati entrambi i punti, presentati dall’opposizione, essendo stata revocata, con delibera di Giunta n. 21 del 30 gennaio scorso, la parte che prevede la riduzione del canone concessorio. Antonello Paparella ritiene che la delibera vada revocata in toto, essendo il Comandante Salvatore Berardi, direttore dell’Area 7, privo del mandato consiliare a fare modifiche al piano sosta a pagamento. La competenza, spiega la segretaria Tampoia, spetta in realtà alla Giunta. Piero Paparella, invece, ritiene che la delibera vada revocata in quanto susseguente al Protocollo che, per sua natura, doveva seguire alla stessa.
Il punto 9 odg presentato dai Consiglieri di Direzione Italia/ FdI e Un’altra IDeA per Ruvo è respinta con 6 voti contrari e 4 favorevoli.
Il punto 11 odg, mozione presentata dai Consiglieri di Forza Italia, è rinviato alla prossima assise.
Si passa alla trattazione del punto 10 odg a proposito dello stato di attuazione della delibera di C.C. n.61 del 5 ottobre 2018, relativa all’alienazione in favore della Diocesi di parte degli immobili di via Don Minzoni – via Turati (Santa Lucia vecchia), e al pagamento di ulteriori 30.000 euro circa, sempre in favore della Diocesi, a saldo del rimborso del 7% degli oneri di urbanizzazione secondaria incassati dal Comune di Ruvo di Puglia nel periodo 2005-2017 (escluso anno 2012) e mai rimborsati.L’ordine del giorno è stato presentato dai Consiglieri di Forza Italia. Al consigliere Paparella che fa notare la non attuazione di quanto deliberato due anni fa, il Sindaco replica che si sta procedendo in tal senso. Occorre considerare che per trasferire parte dell’immobile, di alta rilevanza storico-artistica, è necessario il parere della Sovrintendenza. Inoltre, i 30mila euro da versare sono stati rateizzati in cinque tranche da 6mila euro. La quota degli oneri di urbanizzazione dovuti per gli anni 2018-2019, poi, ammontante a 11.884,37 euro è stata trasferita alla Diocesi. L’unico credito insoluto è quello relativo al 2017, in quanto “non certo”.
Paparella prende atto di quanto dichiarato dal Sindaco e impegna la Giunta Comunale a predisporre tutti quelli che sono gli atti in maniera celere e precisa circa le disposizioni previste dalla delibera n. 61 di Consiglio comunale del 5 ottobre 2018. Il punto passa all’unanimità. E proprio con la determina dell’Area Edilizia e Urbanistica, la n. 4 del 7 febbraio scorso, sono stati erogati, a favore della Diocesi, gli 11.884,37 euro.
Saranno dati nel prossimo Consiglio Comunale gli aggiornamenti richiesti da Piero Paparella e Damiano Binetti riguardo alle pratiche presentate per lo stato di calamità atmosferica, per le gelate dal 26 al 28 febbraio 2018 in Puglia.
I rischi connessi all’eventuale presenza di gas radon nelle scuole ruvesi sono al centro dell’interrogazione presentata sempre da Piero Paparella e Binetti. Quest’ultimo sollecita che, in conformità alla legge regionale del 2016, sia accertata ed eventualmente misurata la presenza del gas. Una richiesta fatta da tempo, per la quale il Consigliere ha sempre chiesto l’individuazione di una figura ad hoc. Sollecita il Sindaco ad attivarsi, invitando anche i Presidi delle scuole a farlo. (15 odg).
I due consiglieri, poi, hanno presentato un’interrogazione sullo stato in cui versa la balaustra delle rampe di accesso alla scuola elementare “G. Bovio”, che riproduce quella originale: sono rovinate e necessitano di interventi. Il Primo Cittadino assicura il sopralluogo di Soprintendenza, di tecnici e dell’architetto progettista (punto 16 odg).
L’affidamento della gestione del verde a un’azienda consente di dare una risposta concreta all’interrogazione dei Consiglieri di Forza Italia sulla necessità di curare il verde cittadino effettuati, poi, i lavori di pulizia delle caditoie (art.17 odg).
La sottoscrizione del Protocollo tra Amministrazione Comunale e Francesco Catalano, dirigente scolastico della Scuola Media “Carducci-Cotugno- Giovanni XXIII” con cui si programmano interventi puntali e diffusi nei tre plessi dà la risposta alla relativa interrogazione presentata da Piero Paparella e Binetti sui malfunzionamenti (punto 18 odg).
Sulla questione relativa al mercato coperto di via Umberto Giordano, il Sindaco vuole accertare a chi appartenga l’area, se al Comune o a un privato, in quanto non lo convince la nota proveniente dal Suap.
Non convince Piero Paparella e Binetti la spiegazione del Sindaco sul cattivo funzionamento dell’illuminazione pubblica in via Mandela, a tre anni dall’installazione dell’impianto.
Nemmeno soddisfatti sulla mancata risposta del Sindaco all’interrogazione relativa alla liquidazione spese, pari a 123 euro, per una missione istituzionale a Milano, che va rendicontata. Il Sindaco non ha giustificato le spese in quanto si tratta di missione su cui incombe l’obbligo della riservatezza, al momento. Una volta sciolta la riserva, il Consiglio Comunale sarà edotto. Ma Binetti non è convinto: se non si dimostra che la missione ha natura istituzionale, l’atto va revocato. Ma Basile e Lia Caldarola (Sinistra Ruvese) ritengono legittimo il comportamento del Sindaco che, alla fine, giustificherà la spesa.
Rimessa a Tampoia la questione sull’utilizzo dei locali comunali, presso la Polizia Municipale, da parte dell’azienda concessionaria del parcheggio a pagamento. Secondo i Consiglieri di Direzione Italia/FdI e Un’altra IdeA per Ruvo, non è ammissibile che una società privatautilizzi locali pubblici in assenza di un contratto.
La questione dei parcometri non funzionanti, poi, che l’azienda concessionaria deve far rimettere in funzione entro e non oltre cinque giorni lavorativi, pena la sanzione di 300 euro, è rimessa sempre alla Segretaria Generale.
Alla prossima assise rinviata la risposta alle ultime tre interrogazioni.
L’assise si scioglie alle 22.42.
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