Concerto di marce funebri a San Domenico

La Redazione

Un evento organizzato dalla Confraternita Purificazione Addolorata e dal Complesso bandistico Basilio Giandonato. Oggi alle 19.30

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Si terrà oggi, alle 19.30 nella chiesa di San Domenico, un concerto di marce funebri.

L’evento, giunto alla 34ma edizione, è organizzato dalla Confraternita Purificazione Addolorata e dal Complesso bandistico Basilio Giandonato-Città di Ruvo di Puglia.

La storia
Un concerto nato nel lontano 1982, per volontà e lungimiranza dell’amministrazione della confraternita del tempo e il concerto bandistico, all’epoca diretto dal compianto maestro Basilio Giandonato, ed è proprio alla ricorrenza del trentennale della dipartita del maestro che è dedicata la serata musicale. Nel corso degli anni la forma del concerto ha subito numerosi cambiamenti artistici, dettati dalla volontà della confraternita Purificazione-Addolorata e dalla direzione del concerto bandistico di offrire sempre un quel qualcosa in più, capace ogni anno, con la sua originalità e sperimentazione, di attirare plausi e consensi.

La lungimiranza di 34 anni fa ha permesso inoltre di iniziare a svelare “la storia” delle merce funebri a partire dai loro titoli (a Ruvo è celebre e unica la caratteristica numerazione delle marce, numeri che assurgono a vero e proprio titolo delle stesse) e dalle varie vicissitudini personali, spesso dolorose, dei vari autori. Un’accurata ricerca storica ha permesso di far luce su marce, biografie degli autori, e titoli fino a quel tempo rimasti sconosciuti, se non ad una ristretta cerchia “bandistica-musicale”.

In questo contesto di originalità e innovazione nel solco della tradizione, solo tre aspetti sono rimasti immutati e costanti, senza subire il trascorrere del tempo: la chiesa di San Domenico, il simulacro di Maria SS. Desolata (al quale il concerto è dedicato) e la marcia funebre “Desolata” del maestro Basilio Giandonato.

Il programma
Questo il programma: “Vivo Cordoglio” di Alessandro Amenduni; “Romanze celate” Musiche “Quante lacrime”di Antonio Amenduni, Testo “Il tuo dolor è anche il mio” di Giuseppe Di Bisceglie; “Dies irae”  tratto da “Messa di Requiem” di Giuseppe Verdi; “I sacri misteri dolorosi” di Rocco Di Rella; “Adagio” di Tommaso Albinoni; “Ecce homo” di Rocco Di Rella; “La Desolata”di Basilio Giandonato.

La banda
Il complesso Giandonato rappresenta l’erede vero e proprio di quella banda comunale costituitasi in seno alla scuola di musica e che in quanto tale, ha avuto come ultimo direttore il maestro Giandonato. In seguito alla sua prematura morte (quest’anno ne ricorre il trentesimo anniversario) la banda è stata a lui intitolata. Il complesso continua a svolgere la propria opera, specializzandosi nell’ambito più tradizionale e offrendo la possibilità, soprattutto a non professionisti e giovani allievi la possibilità di fare musica d’insieme.
La banda “Giandonato” consta di quaranta elementi e dal 1986 è diretta dal maestro Rocco Di Rella. Svolgendo una intensa attività concertistica partecipando ad eventi civili e religiosi ruvesi.
 

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