Comparto “M”, centro per i minori, illuminazione artistica. Ne ha parlato il Consiglio comunale

Il provvedimento consentirà di riprendere a costruire abitazioni in città.
È l’urbanistica l’argomento principe dell’ultimo consiglio comunale. Infatti, all’ordine del giorno era prevista la ” riproposizione piano di lottizzazione del comparto “M” come individuato dalla variante generale al p.r.g.- adozione unitamente allo schema di convenzione.
In base al p.r.g. (piano regolatore generale) è stato adottato il Comparto “M”. Attraverso di esso, a Ruvo dopo anni di blocchi sul p.r.g. si ricomincerà finalmente a costruire. Passati i 60 giorni dall’adozione del comparto M , in caso non ci siano osservazioni a riguardo, sulle quali discutere si passerà all’approvazione, e quindi all’edificazione del suddetto comparto. Il comparto M si trova a destra della strada provinciale Ruvo- Terlizzi. Unici oppositori all’adozione del Comparto “M” i consiglieri Eugenio Bucci e Saverio Fatone, che vogliono estrapolare dalla delibera il parere paesaggistico.
Altro argomento: “costruzione cabina enel su fondo rustico censito in catasto al foglio 53 particella 230. Concessione deroga distanza dai confini.” La costruzione della cabina dell’Enel serve a fornire energia elettrica al pozzo artesiano nella contrada Salvella. Tale costruzione era stata già approvata all’unanimità dalla apposita commissione consigliare. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità.
Successivamente, si è aperto il dibattito sull’interpellanza dei consiglieri comunali Lia Caldarola, Michele Scardigno, Giovanni Bucci, Alessandro Pellegrini, per conoscere come intenda l’amministrazione affrontare il problema del sostegno scolastico dei bambini che ne mostrano il bisogno, alla luce della chiusura del centro minori. Questo punto all’ordine del giorno, è stato riproposto perchè nel precedente consiglio comunale i consiglieri della minoranza avevano abbandonato l’aula, mostrando scarsa sensibilità per tale tematica. Fatto degno di nota, visto che si parla di 22 bambini provenienti da realtà sociali problematiche che hanno trovato accoglienza presso la scuola elementare Don Bosco in attesa di un centro minori adeguato. Si sta infatti lavorando per gli atti propedeutici per il centro. Entro i prossimi tre mesi, infatti, in seguito alla gara, si potrà godere di uno stabile adeguato per questi bambini, che adesso mangiano, studiano e giocano, presso il suddetto stabile, gestiti da volontari specializzati.
Ultimo argomento: “Impianto di illuminazione artistica a servizio della Cattedrale di Ruvo. (argomento proposto dai consiglieri dei gruppi di An, Forza Italia, Alleanza per Ruvo, Udc, La Puglia Prima di Tutto). Tale punto si riferisce ad un progetto presentato nel 1999 per l’illuminazione artistica dei principali monumenti ruvesi. Tale progetto viene approvato, con la prescrizione di adeguamento alla legge regionale 15 del 2006, in materia di risparmio energetico e inquinamento luminoso.
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