Commemorazione 12 luglio, Chieco: «Quell’incidente è un monito a dedicare più attenzione alla sicurezza»

«A quella strage Ruvo ha pagato un prezzo dolorosissimo: Antonio Summo, con i suoi soli 15 anni, è stata la vittima più giovane»

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Il sindaco Pasquale Chieco è stato uno dei primi cittadini che questa mattina, ad Andria, ha partecipato alla commemorazione delle vittime del disastro ferroviario sulla tratta Andria-Corato del 12 luglio 2016.

In occasione del decennale del disastro, era presente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha salutato tutti i primi cittadini delle città toccate dalla tragedia.

«A quella strage – dichiara Chieco – Ruvo ha pagato un prezzo dolorosissimo: Antonio Summo, con i suoi soli 15 anni, è stata la vittima più giovane di quella tragedia. Ricordo la mattina come fosse oggi e so bene che questa sensazione di eterno presente non mi lascerà mai: ero sindaco da pochissimi giorni, le notizie iniziarono ad arrivare, prima quella dell’incidente, poi quella di una possibile vittima ruvese, poi la conferma e il nome. L’incontro con i genitori del ragazzo, Maria e Nicola, la loro compostezza, dentro questo dolore straziante e ingiusto, il più ingiusto che possa toccare a un genitore.

Quell’incidente resta per noi un monito, un richiamo a dedicare il più possibile attenzione alla sicurezza, dei più giovani, ma non solo.

A tutte le vittime di quel treno abbiamo intitolato il piazzale della stazione, perché il loro viaggio simbolicamente non si fermi.

Ad Antonio, musicista e sognatore, abbiamo dedicato un parco, perché il suo sogno di crescere e diventare musicista possa proseguire e contagiare altri suoi coetanei e perché la sua musica continui a suonare per sempre per tutte e tutti noi».

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