Come prendersi cura dei gioielli in argento?

Coloro che indossano e possiedono tali tipologie di gioielli sanno che con il tempo possono scurirsi e perdere la lucentezza. Un fenomeno naturale che potrebbe essere contrastato attraverso alcune accortezze

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L’argento è un metallo prezioso amato per la sua versatilità, per il colore che rimanda all’oro bianco e per il fascino senza tempo. Coloro che indossano e possiedono tali tipologie di gioielli sanno che con il tempo possono scurirsi e perdere la lucentezza. Un fenomeno naturale che potrebbe essere contrastato attraverso alcune accortezze, prevenendo questa manifestazione. Come prendersi cura dei gioielli in argento? Vediamolo insieme.

Consigli per prendersi cura dei gioielli in argento

Prendersi cura dei propri gioielli in argento è un’abitudine che ripaga nel tempo, proprio perché alcune accortezze possono conservarli brillanti e in condizioni ottimali. Scopriamo di seguito alcuni suggerimenti pratici.

Scegliere gioielli di altissima qualità

La qualità potrebbe fare differenza sulla sua resistenza nel tempo, investendo in gioielli realizzati in argento 925 certificati e trattati specificatamente contro l’ossidazione. L’alta qualità si trova in preziosi creati appositamente per donare un’estetica perfetta e brillare all’infinito, come per esempio i gioielli Giovanni Raspini, capaci di impreziosire ogni tipo di look.

Indossarli con attenzione

I preziosi in argento non dovrebbero mai essere indossati durante le sessioni sportive, di nuoto o mentre si svolgono i lavori domestici. In pochi sanno che il sudore della pelle, il cloro o i detergenti aggressivi possono entrare in contatto con la lega accelerando il processo di ossidazione e deterioramento del metallo stesso.

Pulizia e conservazione

Nel momento in cui non vengono indossati, tali prodotti andrebbero conservati in un luogo asciutto all’interno di sacchetti di stoffa o scatole rivestite in velluto. Per contrastare l’annerimento rapido, si potrebbe aggiungere una bustina anti-umidità.

È buona abitudine avvalersi di un panno morbido per lucidare ogni sera i preziosi in argento. Nel caso in cui l’ossidazione fosse evidente, si può utilizzare il sapone neutro e uno spazzolino dalle setole morbide, strofinando con delicatezza l’area interessata.

Evitare il contatto con prodotti chimici

Gli agenti chimici sono deleteri per la lega in argento, accelerando l’ossidazione. La protezione dei gioielli è determinante, indossandoli sempre a seguito l’applicazione del make up e i prodotti per la pelle.

Cosa causa l’ossidazione dell’argento nei gioielli?

Come accennato, l’ossidazione e annerimento dell’argento è un processo del tutto naturale, tale da portare il metallo a rovinarsi nel tempo. Il fenomeno si verifica a causa della reazione dell’argento con l’idrogeno solforato presente nell’aria, capace di formare una patina scura sulla superficie del gioiello. A quest’ultimo si aggiungono altre influenze negative:

  • l’umidità che sviluppa la formazione del solfuro d’argento, creando rapidamente l’annerimento;
  • il pH della pelle che potrebbe attuare il processo di ossidazione;
  • gli elementi chimici all’interno dei prodotti.

Un gioiello non protetto adeguatamente entra in contatto con l’aria e si potrebbe rovinare in poco tempo.

Quale argento non diventa nero?

Chi ama indossare dei gioielli in argento, spesso si chiede quale siano le varianti maggiormente resistenti. La qualità si traduce in trattamenti specifici che possono fare la differenza.

In particolar modo, l’argento rodiato viene rivestito da un sottile strato di rodio, per l’appunto. Tale metallo è prezioso e capace di proteggere dall’ossidazione per garantire una lucentezza nel tempo.

Alcuni preziosi vengono sottoposti a trattamenti specifici che rallentano l’annerimento, tra cui la verniciatura trasparente o i bagni protettivi.

 

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