Coltivava marijuana nel suo terreno in contrada Parco del Conte, arrestato 26enne

I Carabinieri hanno sottoposto a sequestro un trattore munito di carrello appendice carico di materiale utile all’irrigazione delle piante.
I Carabinieri della Stazione di Ruvo di Puglia hanno arrestato il 26enne Giuseppe Livorti, del luogo e già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il giovane all’interno di un fondo agricolo di proprietà in contrada “Parco del Conte” è stato sorpreso mentre si prendeva cura di 5 piante di marijuana in buono stato vegetativo. Sul posto i militari hanno sottoposto a sequestro un trattore munito di carrello appendice carico di materiale utile all’irrigazione delle piante.
Tratto in arresto il 26enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, è stato associato presso la locale casa circondariale.
Commenti
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dalla foto si evince che son 5 piantine… seccate avrebbero prodotto non più di quanto basta per l’utente che le coltivava…. un altro arresto per una pianta dannosa come la camomilla in un periodo in cui dovremmo pensare a svuotare le carceri e non a riempirle ulteriormente per il bene di pochi…
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Anche l’arsenico è compreso in alcuni farmaci. Chissà perché, le vigenti norme vietano la coltivazione anche d’una sola, di quelle graziose piantine. Malalenguora currunt: a stabilire se rendere noto il nome del malcapitato, sembra sia il giudice di turno. Ergo…
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e pensare ke la legalizzazione di questa pianta potrebbe far entrare nelle tasche dello stato più di 8 miliardi 2 volte l’entrata dell’ imu, per nn parlare dei milioni di processi ke intasano i tribunali e le carceri.. è l’ignoranza che crea la violenza
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Signori……siamo difronte ad una persona poco perspicace! forse non sa che se fosse uno spacciatore non si sarebbe limitato a coltivare 5 piantine e non sa neanche che in medicina viene usata anche per scopi terapeutici e non sa neanche che il giudice lo ha messo in liberta’! quindi la prossima volta signor Campanale non pensi a fare lo scoop su queste notizie a dir poco ridicole, forse farebbe meglio a trovarsi un altro lavoro (forse nei campi non a coltivare canapa indiana, pero’!)
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Giusto sig. parente incazzato! Vada a denunciare il sig. campanale per “istigazione alla pubblicazione di un nome già scritto”. Magari prende la pena accessoria per “svista colposa”.
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Un bravo ai nostri Carabinieri per l’arresto di questo pericoloso criminale! Hanno anche sequestrato il trattore con tanto di carrello e accessori, senza i quali, lo stesso criminale, non avrebbe mai potuto provvedere alla cura ed alla irrigazione di questo sterminato campo, delle incriminate piantine(5) di canapa indiana!
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E già, proprio complimenti ai cc, complimenti anche a chi prima di me gli ha dato ragione, sono proprio questi, i gesti che ci fanno sentire uomini liberi, chissà se domani vietassero pure le chiantelle perché considerate dannose, quanti se ne ribelleranno e quanti come i polli si terranno il coso nei pantaloni, che dire, Evviva la libertà !!!!
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signor leonardo campanale sappi che ora visto che hai soolecitato di mettere il nome e cognome tu ti beccherai una bella denuncia cosi come a voi di ruvo live!
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cc. complimenti!!!!!
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leonardo, ma che c****, sta scritto il nome e pure il cognome e pure l’età di questo pericolo pubblico n.1, al terzo rigo… japr l’ecchje!!! da quando leggo questo giornale è la prima volta che vedo pubblicare nome e cognome. ed età.
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LA PROSSIMA VOLTA INVITO A PUBBLICARE I NOMI PER FAVORE. DEL RESTO STIAMO PARLANDO DI MAGGIORENNI. GRAZIE
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piante un trattore maxi sequestrio!!!!!Paragone azzeccatissimo poi ( marjiuana vs arsenico ) Genio , come i carabinieri e la gente che scrive questi articoli .








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