Colombi nella città, il pericolo vola indisturbato

Redazione

Numerosissimi arrecano disturbo alla città. Tra malattie e sporcizia, Ruvo si trova a dover affrontare un altro problema.

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Dopo i topi e i cani randagi c’è un altro animale, che viene odiato e ispira violenza agli esseri umani: il colombo. E’ un problema difficile da affrontare e sebbene non sia un problema per tutti, visto che molti li nutrono, i colombi hanno invaso la città. Deturpano il contesto urbano, sono forieri di malattie e sono dappertutto.

Il colombo può veicolare una sessantina di malattie. Tra queste la salmonellosi e la toxoplamosi. Dunque, questo volatile, può diventare un pericolo per l’uomo. Inoltre ci sono evidenti danni al patrimonio storico-artistico. Deturpano edifici e automobili con i loro escrementi difficili da rimuovere.

<<Avere un terrazzo o un giardino diventa impossibile>> racconta Giacomo M. <<Spezzano rami, rovinano fiori e frutti e a nulla servono i dissuasori ad aghi o gli spaventapasseri. Non temono più neanche gli esseri umani. Se mi avvicino per cacciarli via, semplicemente si spostano un po’ più un là>>

Si intrufolano nelle case abbandonate del centro storico, nelle soffitte, e si riproducono in maniera spropositata. In un anno riescono a raddoppiare. Non è raro trovare negli appartamenti più malandati carcasse di colombi. Entrano prepotentemente dappertutto, persino nelle chiese e nelle scuole. Non li ferma niente e nessuno.

Corato e Molfetta hanno iniziato ad affrontare seriamente il problema. E sebbene il nostro Sindaco ha poco tempo fa firmato un documnto contro la caccia, ciò non impedisce Ruvo di munirsi di qualche falconiere che almeno spaventi questi fastidiosi animali che prepotentemente prendono possesso della città.

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Commenti

  • rosaspina (utente non verificato)

    Dopo i topi e i cani randagi c’è un altro animale, che viene odiato e ispira violenza agli esseri umani: il colombo. ma ci rendiamo conto?????? io, al posto di preoccuparmi dei colombi, mi preoccuperei della gente soprattutto…. che non è tanto normale… una cosa è avere paura… una cosa è ODIARE -.-

  • joe99 (utente non verificato)

    a scanso di equivoci ed evitare inutili dibattiti pseudo-moralisti…premetto ke amo gli animali e qnd c’è da difendere sono in prima linea,ma prima di esprimere un giudizio bisogna avere cognizione di causa:il problema dei colombi purtroppo è reale,e ne sanno qlcs soprattutto chi vive nel C.Storico dove le loro deiezioni sono tali che il problema è molto grave,igienicamente parlando….

  • joe99 (utente non verificato)

    vivendo in prima persona la problematica ritengo che l’articolo non abbia solo carattere contro volatili,ma abbia di fatto un fondamento serio e che il comune debba prendere provvedimenti di sorta al fine di diminuire,NON ABBATTERE….la popolazione degli stessi

  • gea70 (utente non verificato)

    Il problema è che a Ruvo si ama l’originaria convivenza con gli animali:cani,topi e colombi, che differenza fa?Toxoplasmosi,dermatiti,allergie,…qual è il problema?Similia cum similibus!

  • cinghialotto (utente non verificato)

    …e se ci muniamo di falchi per cacciare i colombi poi di che cosa dovremo munire per cacciare i falchi? di condor delle ande? e poi per cacciare i condor? di pterodattili?…

  • cinghialotto (utente non verificato)

    … ma un serio, opportuno programma di contenimento di questi e altri animali che nelle nostre città prolificano, senza antagonisti naturali, che godono anzi di più incentivi alla natalità di quanti ne godano per esempio le giovani coppie italiane,…no eh? non se ne parla, nemmeno per scherzo altrimenti chi li sente gli animalisti! e allora teniamoceli tutti e zitti tutti!

  • jagorione (utente non verificato)

    Bla bla bla.
    Esistono diversi tipi di falchi, per ciascuno dei quali è –non a caso- prevista una dieta specifica. Dunque, andrebbe individuata la specie ad hoc (chiedere a Federico II) per il problema in discussione e convinta ad offrirci i suoi servigi. Finita la cibanza, i falchi cercherebbero un ristorante altrove. Altro che condor e baccalà!

  • jagorione (utente non verificato)

    Avendo ben rilevato gli irrefutabili effetti nefasti della loro ingombrante presenza, a Venezia s’affronta il problema piccioni negando loro le briciole delle massaie poco civili ed i mangimi dei turisti, altro che falchi!
    Altrove si ricorre ad appositi marchingegni-dissuasori ad ultrasuoni, altro che falchi!
    Impareremo mai ad affrontare i problemi senza condizionamenti ideologico-partitici, cioè responsabilmente, oggettivamente, attivando il nostro personale sottotetto?

  • onemanarmy (utente non verificato)

    ruvo è una realtà agricola (almeno dal punto di vista del territorio) siamo circondati da campagne; quindi è normale che nelle campagne ci siano ANCHE animali… Se vivessimo in una metropoli , probabilmente avremmo altri problemi… anche se traspare chiaramente un unico grande problema di fondo nel ruvese… indipendentemente da dove esso viva: L’INTOLLERANZA verso tutto e tutti!!

  • chicca85 (utente non verificato)

    concordo con omemanarmy

  • jagorione (utente non verificato)

    Basta che ce stà ‘o sole! Piens’a salute. Chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto. Chi si contenta gode. E’ bello ciò che piace.
    Però, c’imbufaliremo se la primogenita sarà colpita dalla meningite o morsa da un cane randagio o si fratturerà l’avambraccio per le pessime condizioni di strade e marciapiedi. Per non dire altro..!

  • joe99 (utente non verificato)

    complimenti x l’analisi di onemanarmy…tranne x un piccolo dettaglio:che l’argomento necessita di una soluzione,senza cadere nella solita moralità pseudo.ambientale,quale cavallo di battaglia contro il solito polpettone della sindrome rubastina….

  • joe99 (utente non verificato)

    non mi sembra che l’articolo evochi venti di sterminio di massa….si chiede solo di risolvere un problema reale di tutti(visto soprattutto l’aspetto igienico che non si può ignorare) sentito in particolare da chi vive nel centro storico(ove è maggiore la popolazione dei volatili) e probabilmente sentito dai più quale forma di battaglia politica contro i mulini….siate un po più onesti e meno qualunquismo…

  • jagorione (utente non verificato)

    Chiedo umilmente scusa. E’ vero, amo lottare coi mulini a vento, sono intollerantissimo, soffro di qualunquismo sfrenato e miopia galoppante, odio gli animali, troppo spesso vado in metafisica. Ma, soprattutto, ahimè, non ho il dono della Verità.
    Col capo cosparso di cenere, vado ad espiare le mie colpe nel buio d’una grava delle Murge (s’intende, Ente Parco permettendo…).

  • biosbios (utente non verificato)

    Avete ragione!I colombi non vanno toccati.Però bisognerà renderli stitici!

  • jaix99 (utente non verificato)

    ….I piccioni dovrebbero essere spaventati dal FALCO, non dal FALCONIERE (COLUI CHE ADDRESTRA IL FALCO). Giusto per amore di correttezza!!!

  • Adone (utente non verificato)

    Va ricordato al solerte autore della lettera che l’Ordinanza di Corato è stata impugnata e, che, evidentemente, non sa che la coesistenza colombi/uomini non può essere cancellata. Infatti i colombi vivono solo in città perchè fuori dalla stessa diventerebbero preda per i rapaci.

  • njko (utente non verificato)

    NON SAPPIAMO + CON CHI PRENDERCELA

  • RUVO (utente non verificato)

    IN VIA CATTEDRALE ANGOLO VIA MODESTI C’E’ UN APPARTAMENTO IN VENDITA ABBANDONATO DA PADRONI, DALL’AGENZIA PRIMAIMMOBILIARE E DAL COMUNE. DOPO INNUMEREVOLI TELEFONATE A VIGILI E AGENZIA DA VARI CITTADINI PER PULIRE BALCONI DA ESCREMENTI E COLOMBI MORTI, I RISULTATI SONO AFFACCIARSI AL BALCONE DELLA PROPRIO CASA ED AVERE QUESTO PANORAMA STUPENDOOOOOOO! COLOMBI PORTATORI DI MALATTIE VE LO RICORDO!

  • nino1977 (utente non verificato)

    Colombi topi e i cani randagi c’è un altro animale,che vive nelle città e l’uomo

  • NUOVABELLARUVO (utente non verificato)

    Odiare i colombi è un eufemismo: certamente se non si attuano misure per contrastare il fenomeno sarà sempre peggio ed è da ipocriti fingersi animalisti di fronte ad un essere inutile che tanto danno arreca. Faccio notare che in Via Cimarosa, di fronte a via 1° maggio, c’è il trofeo della vendetta: un colombo infilzato dagli aghi giace da 10 giorni a testa in basso. Foto sulla nostra pagina FB ed inviate a ruvoweb.

  • crimsonking (utente non verificato)

    Ridicoli.

  • onemanarmy (utente non verificato)

    questa è ruvo… persone piene di fobie che anelano al regime iraniano… poi ci lamentiamo se nei dintorni dicon di boicottarci!!!

  • onemanarmy (utente non verificato)

    e cmq mi vien da ridere… sembra il titolo di un film… il remake di uccelli… IL PERICOLO VOLA INDISTURBATO ghghghgh si insidia nelle nostre case… e stavolta ha un volto… e un BECCO GHGHGHGGH QUELLO DI UN COLOMBO!!! quante risate mi sto facendo a far vedere ai miei colleghi universitari questi articoli e a leggere i loro commenti su msn ghghghghg

  • sbandato1 (utente non verificato)

    beati loro che si riproducono in maniera spropositata… meditate gente meditate

  • jagorione (utente non verificato)

    ●Le malelingue sostengono che gli escrementi di quei graziosi animaletti:
    sporcano i bucati, i marciapiedi, i pedoni; possono causare la meningite (che cos’è?); corrodono la pietra ed il bronzo dei monumenti, scultorei ed architettonici; etc.etc.etc.-
    ●Il nostro sindaco NON ha firmato alcun “documnto contro la caccia” ma, qualcos’altro… E, comunque, il colombo non è specie cacciabile…! Le soluzioni sono altre, altr ‘ ove.
    _________Basta che ce stà ‘o sole (quello che ride).

  • barnaba (utente non verificato)

    Mi fa piacere che si inizia a parlare dei problemi che affligono questa decadente città (parlando con i più vecchi e meno vecchi si converge sul fatto che un punto così basso questa città non l’aveva mai raggiunto).
    Tra tanti problemi: traffico, randagi, mancanza di raccolta differenziata, i piccioni o meglio palumm hanno la loro degna rappresentanza.

  • barnaba (utente non verificato)

    Non so voi va a me fa schifo quando passeggi e si vedo questi escrementi un po in tutte le zone della città.
    Fate un giro vicino la stabile dei vigili rbani (ex scuola Carducci) lo SCHIFO regna sovrano, non puoi lasciare l’auto o sostare che il rischio della “prisata” è in agguato.
    Quello che mi amareggia è che nessuno tanto il pubblico, quanto i ruvesi fanno niente.

  • barnaba (utente non verificato)

    Quanto ai precedenti post, a onor del vero, cè da sottolineare che tra i tanti problemi che affligono la città questo è uno minore però rimango del parere che una città pulita è una città più bella, perchè questo schifo non lo vedo in tante città del centro-nord?
    Perchè l’Amministrazione comunale non si occupa di questi problemi di sua esclusiva competenza?
    Perchè una volta “tanto” non possiamo essere presi da esempio?

  • joe99 (utente non verificato)

    @jagorione:?!?!?! sii più chiaro…