Coach Gentile: “Un avversario vale l’altro”

Con la vittoria sulla Levoni Potenza, l’Adriatica Industriale Ruvo di coach Gentile ha conseguito l’ottavo successo consecutivo, un record per la società e per il coach campano.
Mancano ancora cinque giornate alla fine del campionato, ed il Ruvo è già nei play-off mentre intanto già si pensa al’incontro di domenica prossima contro l’Ostuni. Abbiamo intervistato coach Gentile che commenta le possibilità del Ruvo fino alla fine di questo campionato.
Con 4 punti di distacco dalla capolista Gragnano e con 2 punti di vantaggio dal San Severo, cosa bisogna sperare di ottenere quando mancano 5 giornate alla fine: la vetta o il mantenimento del secondo posto?
Bisogna continuare ad inseguire gli obiettivi di inizio stagione. Gli obiettivi di inizio stagione erano quelli di fare un campionato di vertice e ci stiamo riuscendo. Stiamo rispecchiando in pieno la volontà della società.
Nella partita di domenica sera, tutta la squadra ha corso sino alla fine, merito credo di una preparazione fisica adeguata. A questo punto della stagione, l’aspetto fisico conta più o meno di quello tattico?
A questo punto della stagione sono tante le componenti che influiscono: tattico, fisico e mentale. A fine stagione c’è ovviamente una stanchezza mentale alla quale bisogna rimediare. Giocano tanti fattori insieme e non è certo un solo aspetto a fare la differenza.
In queste ultime giornate il Ruvo giocherà con Ostuni, Corato, Gragnano e l’ultima San Severo. Se ne avessi la possibilità, quale vorresti vincere a tavolino perché temi di non potercela fare?
Non ho mai voluto vincere a tavolino. Quando vado in panchina voglio vincere ma non c’è gusto a vincere a tavolino. Anche quando gioco alla play station con mia moglie voglio vincere e se non vinco, non le parlo per tutta la giornata. Anche nel semplice gioco a palla voglio vincere.
Quale squadra non vorresti incontrare nel primo turno dei play-off?
Non ho mai fatto un conto s’una possibile squadra. Un avversario vale l’altro. Fortunatamente, ogni anno, ho sempre fatto i play-off ed ogni anno non ho mai sperato in una squadra o nell’altra. Ogni squadra riserva la sua pericolosità ed ogni avversario che s’incontra richiede un’impostazione tattica diversa. Nei play-off si disputa come un nouvo campionato, tutto viene rimesso in discussione. Questo vale anche per il Gragnano.
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