Chiusura al traffico dell’area Cattedrale: i commercianti si ribellano

Quindici esercenti scrivono al Sindaco chiedendogli di revocare il provvedimento.
Il Comune dispone la chiusura al traffico di alcune vie cittadine e i commercianti si ribellano. Sebbene gli orari indicati nell’ordinanza dirigenziale del 24 aprile, sono orari che coincidono con l’avvio alla chiusura serale degli esercizi, il provvedimento – a detta di 10 esercenti in via Isabella Griffi- provocherebbe un “ingiusto e sicuro danno economico” alle stesse attività. “Danno che va a lavoratori che del proprio lavoro privato fanno impresa e contemporaneamente lottano alla disoccupazione”, puntualizzano i 15 aderenti al comitato promotore dei commercianti di via Griffi.
Ma cosa dice l’ordinanza? Nei mesi estivi è vietato il transito e la sosta dei veicoli, tutti i giorni dalle ore 21 alle ore 23.30, mentre il divieto è in vigore sin dal mese di parile per i giorni festivi e prefestivi.
La zona interessata è stata denominata “Area Cattedrale”, individuata come Zona a Traffico Limitato (ZTL) e comprende Corso Cavour, piazza Dante Alighieri (tratto in prolungamento a corso Cavour e a via Griffi), via Vanini, via Parini e via Pier Capponi. Nel motivare il provvedimento, il dirigente rileva che “in determinate ore sia dei giorni feriali che festivi si verifica un aumento considerevole del volume di traffico pedonale tanto da occupare la zona veicolare, intralciando il transito dei veicoli e, comunque, mettendo a rischio l’incolumità pedonale; tale aumento del traffico ha evidenti fattori di rischio che vanno ad incrementare le difficoltà di circolazione dei veicoli e di pericolo soprattutto per i pedoni”.
Ma come detto, i commercianti non ci stanno. L’orario di chiusura al traffico coincide con il momento di massima vendita durante la giornata e impedire alle auto di transitare scoraggerebbe gli acquisti.
Non sarebbero stati rilasciati permessi speciali nemmeno agli stessi esercenti. questo provocherebbe una situazione grottesca ad un’agenzia di pompe funebri sita proprio in via Griffi. Se al carro funebre dell’agenzia è vietato sostare dinanzi il locale, il personale sarà costretto a caricare la bara dell’estinto sulle spalle e a trasportarlo a piedi, in mezzo alla gente, fino all’automezzo.
“E dire” -racconta il titolare di un bar- “che abbiamo offerto i nostri servizi igienici alle scolaresche o ai turisti in visita nella nostra città, dopo che questi si guardavano bene dall’entrare nei bagni pubblici della villa comunale perchè perennemente sporchi. Questo è il ringraziamento che abbiamo ricevuto dal Comune”.
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