Chiesette, edicole votive e religiosità rurale

Un bisogno religioso che affonda le sue radici in tempi molto antichi e che si è sviluppato attorno alle figure dei primi Martiri cristiani: le celebri chiesette di Santa Lucia e San Vito (un tempo extra moenia) ne offrono un chiaro esempio

Felice Miscioscia per Murgia a Pedali
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Girovagando per strade e sentieri del nostro amato territorio, oltre alla familiarità di ulivi, vigne e mandorli, alla maestosità della pietra di muretti a secco, trulli e masserie, c’è un altro aspetto che permea il mondo rurale, in maniera più discreta e, ormai, un po’ desueta: è la religiosità, la devozione al culto cristiano, che doveva essere davvero sentita nei tempi che furono.

Una religiosità che traspare da molteplici elementi, che si rivela in linee e forme ben note, dalle chiesette alle cappelle padronali, per arrivare alle nicchie in facciata e alle edicole votive: basta non distrarsi, tra una pedalata e l’altra, per notarne tantissime a bordo strada, spesso dedicate alla Vergine Maria.

Un bisogno religioso che affonda le sue radici in tempi molto antichi e che si è sviluppato attorno alle figure dei primi Martiri cristiani: le celebri chiesette di Santa Lucia e San Vito (un tempo extra moenia) ne offrono un chiaro esempio.

Luoghi di culto necessariamente lontani dal paese, quando le campagne erano molto vissute e abitate per lunghi periodi dai contadini e gli spostamenti erano estremamente lenti e limitati. Chiesette “isolate”, come quelle di San Luca o di San Magno, o cappelle adiacenti a masserie padronali, questi centri fungevano da ritrovo per le piccole e devote comunità rurali, quando si viveva con poco e si faticava tanto e la preghiera diventava quasi una “necessità”.

Laicamente parlando, quando nei giri a pedali si incontra una masseria “dotata” di cappella, quando si scorge un piccolo campanile a vela o un’edicola votiva splendidamente decorata, si ha quella sensazione di scoperta ancora più gratificante, che trasuda di valori e civiltà che, lungi da fini moralizzatori, stanno svanendo progressivamente.

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