Chieco: «Intitoliamo un luogo della città ad Antonio Lorusso»

Il carcere palermitano dei Pagliarelli è stato dedicato ieri all’appuntato di Polizia penitenziaria rimasto ucciso nell’attentato al procuratore Pietro Scaglione, primo magistrato assassinato dalla mafia, nel 1971
ll carcere palermitano dei Pagliarelli è stato intitolato ieri ad Antonio Lorusso, appuntato della polizia
penitenziaria ucciso il 5 maggio del 1971 in via Cipressi, nel
capoluogo siciliano, nell’attentato al procuratore Pietro Scaglione,
primo magistrato assassinato dalla mafia.
L’agente di origine ruvese faceva parte della scorta
dell’inquirente, che fu anche insignito della medaglia d’oro al
merito della redenzione sociale per il suo impegno umanitario sul
tema delle carceri.
Alla cerimonia erano presenti il direttore generale
dell’Amministrazione penitenziaria, Santi Consolo, il professore
Antonio Scaglione, figlio del magistrato assassinato e i figli
dell’agente Lorusso, Felice e Salvatore.
“Al ricordo di questo nostro concittadino servitore dello
Stato dedicheremo l’attenzione che merita e faremo in modo che gli
studenti delle scuole cittadine conoscano la sua storia”, ha
dichiarato il sindaco di Ruvo, Pasquale Chieco, che ha condiviso
sulla sua pagina facebook anche l’dea di dedicare al poliziotto un
luogo della nostra città: “Dopo 46 anni credo che sia giunto il
momento di dedicare a lui un luogo del nostro paese, così da aiutare
tutti noi a ricordarci del suo esempio e del suo sacrificio”, ha
proposto il primo cittadino.
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