Che fine hanno fatto i ritrovamenti archeologici di Via Scarlatti?
Che ne è stato delle due tombe rinvenute in via Scarlatti nei pressi dei numeri civici 153, 155?
Esattamente il 15 settembre scorso, su questa testata i cittadini sono stati informati riguardo al ritrovamento di due tombe di età pre romana, nell’ articolo "Quando un garage può diventare terreno archeologico".
E’ davvero mortificante da parte nostra non essere riusciti ad approfondire la notizia riguardo agli scavi, e ai successivi sviluppi. E-mail alla responsabile della sovrintendenza, appuntamenti presi presso l’ufficio del museo, e chiamate ai responsabili dei lavori non sono valsi a nulla. Sono tutti troppo occupati. Ma non è forse, nostro diritto sapere cosa ne sarà dei ritrovamenti, cosa è stato effettivamente ritrovato, e se questi tesori saranno messi a disposizione della cittadinanza?
Dopo venti giorni sappiamo con certezza che i lavori hanno ripreso il loro corso, e che nessuna chiamata, nè comunicati stampa sono arrivati in redazione o presso i corrispendenti di zona. Non perdiamo le speranze. Perchè il nostro voler sapere non è solo sintomo di banale curiosità, ma è soprattutto sete di conoscenza. E conoscere la storia e ciò che il territorio custodisce è un legittimo diritto di ogni ruvese.
Commenti
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Sicuramente avranno fatto razzia delle tombe e avranno infangato tutto come al solito! La cultura è un altra cosa….!
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mah…
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Bla bla bla… tutti espertissimi… bravi! bravi! bravi!
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ho la sensazione che qui parlano, parlano , parlano e parlano. sicuramente ne sanno meno di chi forse ha effettivamente trovato qualcosa.
Sanno anche che sono gia nel ns Museo e che a giorni ci sara’ il pienone di visitatori ( sicuramente piu’del concerto di Madonna )
Probabilmente li hanno chiamati a tutti e 2 ( vista l’ imminente esposizione )a lucidarli.
nn dite a nessuno che siete di ruvo, mi raccomando -
infatti…comunque dovrebbe trattarsi di pezzi di vasi e monete risalenti ad epoca antecedente la nascita di Cristo
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bene bene…adesso attendiamo trepidanti di vedere le folle di ruvesi che invaderanno il museo per la visita ai reperti.
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Vorrei chiedere a TECNICO, visto che non abito più a Ruvo ma seguo con interesse questi argomenti, se può dirmi quali reperti sono stati trovati visto che tu dici che sono nel nostro museo. te ne sarei veramente grato. grazie
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rosys…
spesso dopo un paio di giorni qualcosa di ufficioso si sa.
qui invece sono passati 20 giorni, i lavori sono ripresi e nessuno si e fatto vivo per dirti se hanno trovato qualcosa oppure no.
speri ancora che ti dicono qualcosa?
io sinceramente no
quando te lo diranno fammelo sapere -
i reperti si trovano già nel nostro beneamato museo
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rompi-co, ma tu lo sai qual è la prassi da seguire in questi casi? sai dove sono i reperti? sai che studio bisogna farci su prima di ri-portarli a RUVO? oh, se non lo sai, shut up, please!(si scrive c’ha)! intervistare gli operai chiedere cosa hanno visto durante gli scavi, cosa hanno pensato…insomma qualcosa di più”emozionale”, diciamo un antipasto curioso alla legittima richiesta culturale dela giornalista.
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Prima di parlare a vanvera (come è uso comune su questo sito) informatevi di qual’è la prassi e la legislatura inerente il recupero dei rinvenimenti archeologici.
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rosys
tu pensi che intervistando gli operai o l’ impresa che ha l’ appalto dello scavo, salta fuori qualche reperto ??
madmax cia’ azzeccato
fidati -
si si…madmax tu si che ne sai di come vanno queste cose. probabilmente bisogna insistere ancora e comunque sarebbe interessnte intervistare anche gli operai che hanno rinvenuto il tutto, cosa hanno pensato, cosa hanno visto, cosa è venuto fuori…
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mah…








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