«Caro Livio, essere di sinistra significa…»

Pasquale De Palo risponde a Livio Minafra
Alla lettera aperta firmata da Livio Minafra con la quale spiegava le ragioni della sua collocazione politica in questa competizione elettorale ha risposto con un’altra lettera Pasquale De Palo. Ecco il testo integrale del suo intervento.
«Caro Livio,
ti scrivo per chiarirti quali sono le posizioni di più di cinquemila persone di sinistra che non hanno capito bene e, secondo me continuano a capire sempre meno, la tua posizione di ragazzo di sinistra con Matteo. Chi decide legittimamente di candidarsi a consigliere della nostra città dovrebbe avere in coscienza di dover studiare ed entrare in quelle dinamiche in cui legittimamente ha deciso di partecipare, per dare il suo contributo per la crescita della nostra città, per cui:
1) l’atto ufficiale di adesione di una lista e/o di una coalizione ad un’altra si chiama “apparentamento” e non “imparentamento”;
2) “l’appoggio esterno” di cui tu parli, tecnicamente prevede che la forza che appoggia dall’esterno sia diversa dalla forza che costituisce la vera maggioranza ( e invece nel caso di specie sono PdL entrambi o lo saranno) e che la forza “esterna” non partecipa alla gestione e all’esecutivo (cosa senza la quale non credo che l’accordo potesse essere MAI firmato dai “transfughi” del PdL)
3) ti prego di rileggere l’accordo: “In caso di vittoria della coalizione del dott. Matteo Paparella, dichiarazione ufficiale in Consiglio Comunale di appartenenza al gruppo del PdL da parte di TUTTI i consiglieri delle liste civiche e del sindaco….”. In politica le cose scritte hanno un valore e di questa discrezionalità dei consiglieri nell’accordo non v’è ombra, anzi viene dato come fatto obbligatorio.
Entriamo poi nel merito della questione politica, quella che a me e a te interessa di più delle bassezze di una campagna elettorale ai limiti del ridicolo.
-Poiché non so se hai avuto modo di verificare, ti rappresento che in questi anni i bellissimi pub della nostra città hanno avuto il problema della compresenza di famiglie, lavoratori, bambini che dormivano a pochi metri da loro e che la loro attività contrastava con il sacrosanto bisogno delle persone di riposare, tanto quanto il sacrosanto bisogno dei commercianti di lavorare e dei ragazzi di svagarsi. Per risolvere tutto ciò non abbiamo detto che bisogna mandare i giovani alla ghettizzazione, ma ho semplicemente detto che dopo l’ora stabilita per terminare la esecuzione e/o diffusione di musica a livelli elevati (legge nazionale), quando cioè i nostri ragazzi in estate se ne vanno fuori Ruvo abbandonando COMUNQUE i nostri pub, potrebbe essere interessante valutare l’ipotesi di mantenerli a Ruvo con una discoteca che, se i nostri gestori di pub saranno capaci e vorranno, potranno comunque gestire loro. Porre attenzione alle esigenze delle famiglie, dei lavoratori, dei commercianti, dei bambini e dei ragazzi è di sinistra. Che in zona industriale ci vada una discoteca e non civili abitazioni con bambini che giocano nei cortili di aziende che fanno trattamenti chimici al legno o che usano sostanze tossiche, quelli sì ghettizzati, è di sinistra.
– Spendere milioni e milioni di euro dei cittadini per acquistare/espropriare un immobile storico, ristrutturarlo per ottenere un cineteatro senza camerini, senza laboratori, senza parcheggio e senza razionalità e sicurezza è meno interessante rispetto ai pochi euro necessari per costruirne uno nuovo con tutte le strutture necessarie, non solo per la fruizione da “spettatori” dei cittadini, ma anche e soprattutto della fruizione come “utenti” di una serie di spazi e laboratori asserviti all’attività cinematografica e teatrale. Non sperperare soldi pubblici e non produrre spettacolo ma Cultura è di sinistra. Così come coniugare il commercio ed incastonarlo nella storia e nel contesto di un centro storico, come d’altronde avviene in tutti i borghi antichi d’Italia, superando la dicotomia tutta mentale che commercio è antitesi di cultura, è scelta di sinistra.
-Lasciare la proprietà del Marchio Talos Festival a quei cittadini che negli anni dell’iniziativa si sono sobbarcati TOTALMENTE i costi dell’evento, con un’idea di proprietà collettiva di un patrimonio culturale quale il Talos, è di sinistra.
-L’attuazione delle Residenze teatrali (Teatri Abitati) a Ruvo è stato attuato. Ed è di sinistra.
-Riqualificare spazi per migliorare la qualità della vita ai cittadini, come riqualificare la Pineta, riqualificare la Piscina, riqualificare strutture sportive, costruire una nuova ala del Liceo Scientifico, costruire una nuova Palestra per la Scuola Media Cotugno, consentire la cantierizzazione entro luglio della riqualificazione di piazza Dante è di sinistra.
-Prevedere un piano di riqualificazione dell’INTERO centro storico è di sinistra.
-Consentire ai lavoratori della zona industriale di avere l’allacciamento al metano e strade ed illuminazione decenti è di sinistra.
-Consentire alla più grande cooperativa vitivinicola della città di avere una sede adeguata è di sinistra.
-Legiferare perché aree verdi comunali come parco Levi o via Caduti di tutte le Guerre, sino alla più piccola rotatoria potessero essere adottate da cittadini per curarle o per avviare processi di riutilizzazione da parte dei cittadini, consentendo in alcuni casi anche la nascita di attività economiche che in un momento di assoluta disoccupazione sono fondamentali è di sinistra.
-Far nascere Ruvolution, La notte dei Popoli e il forum Giovanile è di sinistra.
-Consentire la ristrutturazione della Casa di Riposo e la nascita di una RSSA per anziani che necessitano di cure mediche oltre che di una casa, con diverse decine di posti letto è di sinistra.
-Aprire a Ruvo un centro per l’alfabetizzazione informatica dei diversamente abili ed un centro dell’Immigrazione è di sinistra.
-Aprire l’Ufficio di Accoglienza Turistica, restaurare Palazzo Caputi, creare due aree camper tra le migliori in Italia, è di sinistra.
– Implementare gli orari di fruizione della biblioteca, mettere a norma gli scaffali, passare la rete internet da ISDN ad ADSL, aumentare di 10 le postazioni di accesso internet, restaurare le “cinquecentine”, aumentare i testi acquistati è di sinistra.
-Indire la riattivazione della Scuola di Musica Comunale e attivare le procedure per l’apertura del Bando di Gestione della stessa è di sinistra.
– Creare un concorso di idee per l’utilizzo di alcune aree dell’ex- polivalente perché diventino catalizzatori di sviluppo culturale e di attenzione verso le fasce giovanili più bisognose è di sinistra.
-Creare le condizioni perché il futuro appalto per i rifiuti e l’igiene urbana non sia la schifezza attuale è di sinistra.
-Ristrutturare Lama Pagliaia e Torre dei Guardiani è di sinistra.
-Iniziare a porre sulle strutture pubbliche pannelli fotovoltaici è di sinistra.
-Usare lo sport, per valorizzare il turismo nel Parco dell’Alta Murgia (Orienteering, mountain bike…) è di sinistra.
-Far prendere la Patente Europea del Computer ai dipendenti comunali è di sinistra.
-Fare concorsi per nuovi vigili urbani, facendo vincere i migliori, anche se non sono ruvesi e non votano a Ruvo è di sinistra.
-Potenziare la dotazione di mezzi e strumenti della Polizia Municipale è di sinistra.
…mi sono ripromesso di essere breve e mi fermo qui, ma se vorrai potrò continuare l’elenco in altre sedi e modalità.
Si è fatto meno di quello che ci si aspettava? Potrebbe essere. Si poteva fare di più? Sicuramente. Non si è fatto nulla? Allora no, allora è qualunquismo che un libero cittadino può assumere come atteggiamento, ma un candidato a ricoprire la carica di consigliere comunale o che comunque voglia dedicare del tempo alla politica non può e non deve dimostrare.
Tu, che dici di non essere mai stato interpellato in questi 5 anni, autorizzami e divulgare le mail intercorse tra vari assessori alla cultura e tuo padre, autorizzami a divulgare il contenuto delle telefonate tra loro e la tua famiglia, perché sai che siete stati supplicati, ma che la risposta è sempre stata “NO, con questa amministrazione NO!”
Concludo su delle questioni di carattere generale:
“I partiti sono belli e fritti”: ti invito a leggere l’art. 49 della nostra Costituzione. E difendere la nostra Carta costituzionale è di sinistra.
Chi sta appoggiando un candidato sindaco che ha contribuito a far rivincere le primarie e le elezioni regionali del 2010 a Nichi Vendola è di sinistra, chi appoggia uno candidato che nel 2010 si è candidato con Rocco Palese…….!
Chi, come me e te, non vede nei partiti di sinistra solo il meglio e intravede criticità, decide di mettersi in gioco DENTRO di questi, lottando e scommettendoci tutto come io, amico mio, sto facendo insieme a tanti altri nostri coetanei. Fatti una chiacchierata con i compagni anziani del mio partito… Conosco persone che da una vita lavorano e militano in partiti nei quali sono minoranza e che continuano a lottare per dare ricchezza di visioni e contributi ad un mondo. Loro sono di sinistra! Decidere di andare a fare la sinistra nella destra non è un’altra idea di sinistra, perché, caro Livio c’è ben più di un’idea di sinistra, ma qualunque essa sia deve vivere e crescere A SINISTRA!
Con stima, Pasquale De Palo .
Commenti
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Molte di queste cose qua non sono propriamente di sinistra, ma neanche di destra. Sarebbe stato più scaltro scrivere: “non so se [Riqualificare spazi per […][…] piazza Dante] sia di sinistra o no, ma è stato fatto dalla sinistra a Ruvo. E comunque, parlando di riqualificazione, invitere tutti i bandisti e i saltimbanchi di questa campagna elettorale a farsi un giretto al parco di via “caduti di tute le guerre”, di cui pochi si fanno vanto, e poi fatemi sapere cosa ne pensate di fare. Io mi sento sollevato dall’essere costretto a non votare: per convinzione ci sarei andato ma mi sarei sentito molto in imbarazzo. Così come mi sento un po’ in imbarazzo a leggere a distanza tutti gli avvenimenti e le reciproche missive di questa squallida campagna elettorale. In ogni caso, ai punti, spero la spunti Ottombrini.
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Quando è troppo è troppo: chi è il candidato sindaco, de palo o ottombrini? Far parlare un candidato consigliere, col silenzio passivo del candidato sindaco, è proprio di sinistra ! Nel senso che equivale a dire che il candidato sindaco è assente. Non dubitavamo. Bravo Livio, rimani di Sinistra dentro ma stanne fuori sennò ti ritroverai tra 30 anni ancora sentire le loro chiacchiere !!!
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Caro Pasquale, ma non vi sembra che stiate dando molta importanza a questo ragazzo?Che non sa cos’è la sinistra, che non è mai stato di sinistra, che non ha mai detto cose di sinistra, che non sa, essere di sinistra cosa significa.In questo momento(con Matteo) sta sognando. Lasciatelo sognare.Certo non vorrei essere nei suoi panni quando si risveglierà.
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Cara che scrivi mettendo la faccia di questo sconosciuto, forse come tu dici molte cose dette da Livio non sono di sinistra, probabilmente Livio non ha credi politici ma solo sogni che un ragazzo della sua età deve avere scoprendo come unico mezzo per raggiungerli il Sindaco Matteo Paparella .
Inoltre l’ ultima persona di sinistra che questo paese ha visto è stato il professore Mastrorilli sacrificato nelle elezioni contro Fatone.
Quindi Lia prima di giudicare un ragazzo nuovo guardate i vostri vecchi errori.








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