Carnevale ruvese, il calzone e Mbà Biôse al centro della prima giornata

La sfilata del calzone tipico di Ruvo di Puglia ha dato il via ai festeggiamenti del Carnevale in città che si concluderanno martedì 4 marzo con il rogo del fantoccio di Mbà Biôse, nuova maschera ruvese

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La sfilata del calzone tipico di Ruvo di Puglia ha dato il via ai festeggiamenti del Carnevale in città che si concluderanno martedì 4 marzo con il rogo del fantoccio di Mbà Biôse, nuova maschera ruvese che sostituisce – alcuni sperano affianchi – l’indimenticato ‘Mbà Rocchetidde “Cape de Rafanidde”, figura nata dall’associazione teatrale “Biagio Minafra”.

Come il suo predecessore, Mbà Biôse incarna, esasperandoli, i vizi dei ruvesi: a dare un volto alla maschera il poeta contadino Francesco Catalano e Domenico Amenduni del gruppo folk Lapecheronza che, con l’associazione U’Aggigghje de le Revetole, anima, con canti e quadretti comici in vernacolo, questa edizione del “Carnevale rubastino – Mbà Biôse e la Famìgghiə: nu attònə e tànda fìgghjə!”, la seconda organizzata dalla Pro Loco di Ruvo di Puglia, col patrocinio del Comune di Ruvo di Puglia e il supporto di Confcommercio Ruvo.

Nella prima serata – ieri giovedì grasso – l’attenzione e gli appetiti, in piazza Matteotti, si sono concentrati soprattutto sul calzone tipico ruvese, lungo 10 metri, preparato nel panificio Cascione da otto operatori della Eat. Sono stati impiegati due quintali e mezzo di sponsali, cipolle lunghe a km zero; 10 litri di olio evo ruvese; 10 chili di acciughe, 10 chili di olive nere, 20 chili di spaghetti e un quintale e mezzo di impasto. «Come Amministrazione del Comune di Ruvo di Puglia siamo molto contenti di avere sostenuto, anche quest’anno, questa bella tradizione che mette insieme gastronomia tipica e spettacolo, e lo siamo anche per questo carnevale che animerà il centro della nostra città» ha commentato l’assessora alle attività produttive Emanuela Caifasso.

I prossimi appuntamenti con “Mbà Biôse e la Famìgghiə: nu attònə e tànda fìgghjə!” sono per sabato 1° marzo e lunedì 3 marzo con L-agonèiə də Mbà Biôse  e martedì 4 marzo con È mùrtə Mbà Biôse.

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Commenti

  • LUPO ALBERTO (utente non verificato)

    Che necessità c’era di inventarsi una nuova maschera, fotocopia di ‘mba’ Rocchetidde? Finchè continueremo a fare queste c…ate, a Ruvo non combineremo niente di buono.