Carambola sulla Strada Provinciale 231 tra Ruvo e Corato. Tre auto coinvolte e quattro feriti

La Redazione

Pesanti le ripercussioni sulla circolazione stradale.

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Mancano pochi minuti alle 12 di questa mattina quando la strada provinciale 231, più nota come ex statale 98, fra Corato e Ruvo di Puglia, diventa teatro di una carambola fra autovetture che poteva avere conseguenze ben più gravi.

L’incidente ha coinvolto tre autovetture in prossimità del Km 26+200 della provinciale, in direzione sud, proprio a poche centinaia di metri dallo svincolo “Ruvo Centro”. Sono quattro i feriti, tre donne e un uomo, tutti dall’età imprecisata, soccorsi da diverse autoambulanze. Questo il primo bilancio del tamponamento.

Delle quattro persone coinvolte, tre sono state trasportate presso l’ospedale “Umberto I” di Corato, la quarta – invece – presso il “Bonomo” di Andria, solo al fine di non intasare il pronto soccorso coratino. Secondo quanto filtra da ambienti ospedalieri, gli occupanti delle tre autovetture coinvolte avrebbero riportato ferite lacero-contuse e traumi contusivi, oltre ad un gran bello spavento. Nessuno sarebbe in gravi condizioni.

Al bilancio vanno aggiunte le pesanti ripercussioni sulla circolazione stradale, a seguito della chiusura del tratto compreso fra lo svincolo per “Minervino – Castel del Monte” e l’uscita “Ruvo Centro”.

Sulla dinamica dell’incidente e sulle relative cause sta indagando la Polstrada di Ruvo, intervenuta per i rilievi di rito, insieme ad una gazzella dei Carabinieri della locale stazione e ad una squadra di Vigili del Fuoco proveniente da Molfetta. Gli uomini del 115 sono stati allertati per la probabilità – poi rivelatasi infondata – di dover estrarre gli occupanti dell’auto parzialmente ribaltata con l’ausilio dei mezzi in loro dotazione. Ad una prima, sommaria ricostruzione dell’accaduto è possibile giungere sulla base di quanto riferito dai conducenti che hanno assistito all’incidente.

Una delle tre auto coinvolte, una Fiat 500 bianca, avrebbe sostato sul margine destro della carreggiata, per cause da accertare. L’altra autovettura, una Fiat Palio rossa, avrebbe – il condizionale è d’obbligo – tamponato la 500 finendo in testa coda, colpita a sua volta dalla terza autovettura, una Lancia Y grigia, che sopraggiungeva sulla corsia di sorpasso. Proprio la Lancia Y sembra aver avuto la peggio, ribaltandosi parzialmente.

Fra gli automobilisti in coda più avvezzi a quel tratto di strada serpeggia profondo malumore per il restringimento della carreggiata che fa bella mostra di sé da tempo immemore, appena alle spalle delle auto coinvolte nell’incidente. A detta di alcuni di loro, proprio quel restringimento potrebbe aver contribuito a causare l’incidente. Le indagini in corso sapranno dire di più.

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Commenti

  • Utente Della Strada (utente non verificato)

    Tante volte anche il bel sederino delle “signorine” quivi presenti potrebbe essere causa di incidenti stradali. Il Comune di Ruvo è pregato di farle spostare. Grazie.

  • nitro express (utente non verificato)

    il vero scandalo non è il sederino delle signorine, che può solo abbellire e ingentilire quei tratti di strada…il vero scandalo è un restringimento della carreggiata , lì fermo, mal segnalato, mal allestito, PERICOLOSISSIMO, da tempi immemori…ormai credo che nessuno sappia nemmeno più per quale motivo fu adottato e , sono convinto, che nessuno sa quando verrà , se mai verrà, ripristinata la normale circolazione. tengo comunque a precisare che di incidenti, in quel tratto, ne sono avvenuti ormai centinaia, piccoli e grandi e NESSUNO sembra occuparsi della cosa…questo è il vero scandalo…

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Osservazione indubbiamente sensata, Utente. Per circa trent’anni, quelle brave signore hanno operato solo oltre, i confini dell’agro ruvese, mai al di qua. Perché c’era ‘chi’ lo imponeva e s’accertava che non derogassero. Ora, regna l’infingardaggine.

  • TRIC TRAC (utente non verificato)

    Non è il comune che deve provvedere allo spostamento dei culi,ma le forze dell’ordine ,si sa in italia non vogliono riaprire le case xro’le mignotte sulle nostre strade si ,che strano che siamo noi italiani.

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Avevo sorvolato ad arte. Una delle spietate spie della considerazione accordata alla salute pubblica è proprio la strozzatura cui allude Nitro. In casi come quello, bisogna che ad essere coinvolto in un incidente sia un congiunto di chi avrebbe dovuto ed ancora dovrebbe (questo, non è un cattivo augurio) curare di ripristinare la normale fruizione d’una strada a scorrimento veloce. Chissà perché, per manifestazzioni e buffonate varie delle quali nessuna persona cogitante accuserebbe la mancanza, i finanziamenti –con danaro derivante da tasse e tributi!- non mancano mai…

  • baffo d’oro (utente non verificato)

    Da quando hanno ristretto la carreggiata è un punto strategico per l’esposizione della mercanzia, visto che gli automobilisti sono obbligati a rallentare….. anche se molti non lo fanno mantenendo la velocità sulla strada e gli occhi sui culi delle signore.Sarebbe anche ora che si ripristinasse la funzione del semaforo in piazza Dante….da capodanno fuori uso,aspettiamo che venga investito qualcuno??