Candidati sindaci alla ricerca dei candidati consiglieri

La Redazione
0 commenta

Cinque candidati in corsa per la poltrona di palazzo Avitaja, e cinque liste a seguito dei ripettivi candidati fanno presumere un rush finale molto combattuto e concorrenziale dove forse sarà difficile vedere una delle liste raggiungere il 50% dei voti.

Se così fosse, si ricorerebbe al ballottaggio ed in tal caso potrebbero essere le alleanze tra le diverse liste a fare la differenza.

Nel caso in cui Antonello Paparella della coalizione di centrodestra e l’ing. Michele Stragapede del centrosinistra arriverebbero al ballottaggio, sarebbe politicamente naturale vedere la lista Fiamma tricolore del candidato Francesco Paolo Paparella unirsi al primo e la lista del candidato Fatone con al suo seguito l’”Italia dei Valori con Di Pietro”, dalla “Primavera in movimento” e dal partito “Socialdemocrazia PSDI” integrarsi con la lista di centrosinistra.

Quest’ultima ipotesi è solo naturale da un punto di vista politico ideologico considerando che l’ex sindaco Fatone ha un excursus politico come uomo di destra e quindi dovrebbe essere difficile ipotizzare le sue intenzioni in caso di ballottaggio.

Difficile inoltre ipotizzare l’intenzioni del nuovo movimento politico denominato “Rinascita Ruvese” formati da locali imprenditori che alla base della sua “politica” rappresenta quanti sono stati delusi dalla politica vigente, escludendosi quindi a priori da ogni ideologia o rappresentanza politica.

Una situazione in movimento e dove, ora che i candidati Sindaci sono più o meno confermati, c’è il problema di completare le liste con i nomi di candidati in grado di “tirare”. Questo solo per il primo turno, poi nell’eventuale ballottaggio, saranno solo i due candidati a far scegliere da che parte stare.

Proprio sul versante liste da completare, i due schieramenti principali, sono alla ricerca di quei nomi della cosidetta “società civile” in grado di poter veicolare i voti, anche se è inutile nascondere che toccherà ai politici esperti e navigati, muovere le fila di una consultazione elettorale che non potrà non essere condizionata dalle prossime politiche del 9 aprile.

La corsa è ancora aperta e non si escludono le sorprese dell’ultimo momento.

 

 

 

 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!