CampeRuvo, tutti i numeri della gestione dell’area di sosta dei camper fino a maggio

L’Amministrazione Comunale risponde ad un’interrogazione verbale del consigliere Giovanni Mazzone sull’utilizzo delle aree destinate ai camperisti.
Durante i preliminari del Consiglio Comunale del 21 maggio scorso, il consigliere di opposizione Giovanni Mazzone, chiedeva, fra l’altro, delucidazioni in merito all’utilizzo delle aree camper, “assegnate ad una associazione di camperisti dove sono presenti nel consiglio direttivo esponenti sia di questo Consiglio Comunale e segretari di partito”, avanzando il dubbio che potessero essere adibite “a semplice rimessaggio di mezzi”.
Il Consigliere, inoltre, rimarcava che “l’affidamento di queste aree doveva permettere ai turisti di passaggio, con i propri camper, di trovare un punto di parcheggio e di servizi consoni alle proprie esigenze […] mentre troviamo ancora oggi camperisti di passaggio che si fermano nelle aree di parcheggio in città. Non si possono – concludeva – tenere dette aree solo per l’associazione che una volta l’anno organizza un raduno, incassando dai partecipanti circa 40 euro a testa per parcheggiare e visitare la città”.
Il Sindaco, nella sua nota di riscontro, riferisce quanto comunicatogli dal Presidente di CampeRuvo, il quale scrive che, a seguito di una situazione di emergenza (il sequestro, a maggio, da parte dei Carabinieri, di un’area parcheggio, dove 15 camperisti aderenti all’associazione rimessavano i camper) e per evitare maggiori disagi, CampeRuvo offriva “immediata ospitalità a detti camperisti, al fine di trovare giusta sistemazione ai propri automezzi”.
La situazione è oggi rientrata, aggiunge il Presidente, ed i camperisti che si sono avvalsi dell’area parcheggio hanno regolarmente versato la tariffa prevista dal Comune.
Non si evincono, quindi, condizioni anomale, né – afferma il Sindaco -assume rilievo la composizione degli organismi interni di detta associazione.
Dal report di CamperRuvo emerge la qualità dell’impegno dell’associazione ruvese nel promuovere il nostro territorio. Nel periodo novembre 2012 – maggio 2013, i camper ospitati sono stati 124, e nei primi giorni di giugno sono giunti 32 equipaggi dalla Francia. Inoltre, gli introiti ammontano a € 910,00, mente le spese sostenute e rendicontate ascendono a € 2.427,50. A titolo volontario, i soci hanno dedicato 87 giornate lavorative alla manutenzione del verde, alla pulizia dei bagni e all’accoglienza. Il sito web www.camperuvo.it, costantemente aggiornato, ha ricevuto ad oggi circa 5000 contatti, e verrà implementato. In ultimo, l’apertura delle aree camper è stata divulgata su riviste e siti specializzati.
Tutto questo lavoro – conclude il Sindaco – non può che meritare il plauso dell’Amministrazione Comunale.
*Si ringrazia Dott. Salvatore Bernocco Ufficio Comunicazione Comune di Ruvo di Puglia
Commenti
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Ma non avete l’impressione che alcuni consiglieri (come costui) siano votati solo ad affrontare problemi marginali (avrei volentieri usato termine più consono, ma indubbiamente più volgare) della nostra comunità. Pensi a risolvere cose più concrete……, invece di pensare all’area dei camperisti!!!
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la domanda nasce spontanea…. ma costui che interroga si è mai chiesto per quale motivo si trova in quel posto e con quel ruolo??? ringraziasse le associazioni se oggi in questo paese si muove qualcosa e viene qualcuno da fuori a farci visita! VERGOGNA!
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sempre leggi a favore dei ricchi (PLAUSO?) Per…….








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