Camper si o camper no? Questo è il problema…

Grazia Ippedico

eh si, non sono mai state utilizzate!

0 commenta

All’inizio dell’anno 2009 il sindaco rilasciava un discorso di auguri e di buoni propositi per l’anno nuovo. Tra questi propositi quello della zona camper:

<<Molto significativo ritengo il nuovo approccio che abbiamo voluto dare alle politiche di sviluppo del nostro turismo, con la nascita dello sportello I.A.T. (Sportello di informazione e accoglienza turistica) e la realizzazione di due zone camper attrezzate per garantire una più consistente accoglienza turistica. Lo sviluppo dell’economia legata al turismo, è la scommessa del nostro futuro e deve molto legarsi da una parte alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico della nostra città e dall’altra alle politiche di promozione del nostro Parco dell’Alta Murgia.>>

Argomento interessante e sicuramente d’interesse comune, visto che è stato integrato in un discorso ufficiale quale quello di capodanno. La zona camper riscuote grande interesse, e non si spiega la lettera di un lettore che ci scrive per denunciare un fatto abbastanza curioso (e che riportiamo integralmente per lasciarne intatta la verve):

Ieri una mia amica di Varese mi chiama e mi informa che verrà a trovarmi a Ruvo in Camper. Io entusiasta le dico che qui ci sono due aree di sosta attrezzate per i camper con luce, acqua, fogna, verde e fontanine e che potrà tranquillamente fermarsi li. Vado dai vigili urbani che ovviamente non sapevano che a Ruvo ci fossero queste strutture e dopo una serie di giri per cercare qualcuno che avesse delle informazioni serie, mi sento dire: “aaah, ma quelle sono abbandonate!”
ed io: ma come? costruite qualche anno fa e sono abbandonate?
“eh si, non sono mai state utilizzate! “

Saranno costate almeno mezzo milione di euro e non sono mai state utilizzate!

Ed allora me ne torno a casa pensando a tutto ciò che i vari assessori blaterano sul turismo e sul fascino che ha Ruvo sui turisti e mi chiedo, ma qualcuno di loro ha idea di cosa significhi turismo?

Fatto curioso perchè cercando in giro veniamo a scoprire che giovedì 13 Maggio 2010 c’è stata una seduta di Giunta nella quale si deliberava sulle tariffe da istituire per l’utilizzo delle aree camper. Due mesi fa, dunque.

Cosa succede allora? E’ possibile che chi dovrebbe informare non è informato a sufficienza o addirittura che chi ci governa delibera su qualcosa che non esiste affatto? O le tariffe nascono come incentivo affinchè qualcuno prenda in gestione queste aree camper?

Brancoliamo nel buio dell’ignoranza. Al ritorno del Sindaco dalle ferie, speriamo di poter dare una risposta al nostro lettore, e di svelare l’arcano che si nasconde dietro questa storia. Intanto speriamo che l’amica di Varese possa trovare altra soluzione per visitare la nostra città… 

 

avatar

Commenti

  • piy79 (utente non verificato)

    Questo delle aree camper è uno dei grandi misteri irrisolti di questa amministrazione.
    Ma se ne possono anche citare altri in tema di turismo: l’area pullman in Via Volta e lo IAT.
    Belle pronti e non funzionanti.

    Aspettiamo una risposta…. che difficilmente arriverà.

  • ruvofree (utente non verificato)

    Intanto visto che Ruvo non è Parigi due aree camper sembrano un pò troppe.Ci saranno nel tempo i costi di gestione e di manutenzione.Dunque a quanto il rientro finanziario?Perchè non adibire una delle aree a parcheggio a pagamento per auto a prezzi contenuti magari dotandola di tettoie in coibentato??Si farebbe qualcosa per i cittadini contribuenti e si finanziarebbe forse la manut.delle 2 aree.

  • gulag (utente non verificato)

    CHE DESOLAZIONE: RUVO AMMINISTRATA SOLO DA GENTE CHE USA PAROLONI RIPETO PAROLONI ….CHE VERGOGNA….

  • crimsonking (utente non verificato)

    è vero. non se ne può più di vedere sti camper che vagano per il paese.

  • supermariobalot (utente non verificato)

    E’ vero e vagano nel buio…avete notato quant’è buio il nostro paese soprattutto il corso, con parecchi lampioni spenti non so perkè:forse per risparmiare da buoni Ruvesi???Si poteva proporre ai negozianti di illuminare il corso per il Comune, sopratt in periodo di saldi si poteva accendere lo shopping a Ruvo, invece non si vede oltre un metro anche a causa degli alberi che arrivano ad altezza d’uomo. Continuiamo a rancolare nel buio!