Campagne ruvesi rimaste senza acqua. Situazione di allarme per l’agricoltura
A rischio la vita degli animali e la sicurezza igienica delle strutture.
Una delegazione di agricoltori e allevatori della Cia di Bari ha incontrato ieriil Commissario del Consorzio di Bonifica “Terre d’Apulia”.
L’esigenza e l’urgenza con cui è stato chiesto l’incontro è scaturita dalla situazione di allarme che in questi giorni si è creata nelle campagne -soprattutto per le aziende agricole zootecniche ed agrituristiche- a seguito dell’interruzione dell’erogazione dell’acqua effettuata attraverso la rete dell’acquedotto rurale e che fornisce gli agri di Altamura, Corato, Gravina e Ruvo.
Il disservizio pare sia stato causato dalla sospensione di erogazione di energia elettrica da parte dell’Enel, inizialmente prevista per una sola ora, protrattasi invece per molte ore, tanto da far creare il caos nelle compagne e mettere a rischio l’attività e l’economia delle aziende agricole.
Nel corso dell’incontro il Commissario e i tecnici del Consorzio hanno assicurato il ripristino dell’erogazione dell’acqua nel giro di alcuni giorni; giusto il tempo necessario per la riattivazione del pozzo che alimenta la rete dell’acquedotto rurale. «Il protrarsi di situazione– ha però replicato Giuseppe Creanza, vice presidente provinciale della Cia- compromette ulteriormente le cose, in quanto gli allevamenti non possono restare senza acqua per interi giorni, ne’ possono fare a meno dell’acqua le aziende agrituristiche, in quanto viene messa a rischio la vita degli animali e la sicurezza igienica delle strutture».
*(fonte Agi)
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