“Cammini e percorsi”, a bando due immobili del Comune

Saranno concessi gratuitamente per nove anni a imprese, cooperative e associazioni formate in prevalenza da under 40 per realizzare attività e servizi di supporto a camminatori, pellegrini e ciclisti
È partita la prima gara del progetto “Valore Paese – Cammini e percorsi” per assegnare 43 immobili pubblici in concessione gratuita per nove anni a imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40, come previsto dal Decreto legge Turismo e cultura (n. 83 del 31.5.2014).
È la prima volta che l’Agenzia del Demanio utilizza questo strumento per sostenere l’imprenditoria giovanile e il terzo settore, allo scopo di incentivare iniziative a carattere innovativo, sociale, culturale, creativo e sportivo.
Fino al prossimo 11 dicembre (data di scadenza per la presentazione delle domande) è possibile consultare il bando unico nazionale, la relativa guida e tutta la documentazione per partecipare. A bando ci sono 30 immobili di proprietà dello Stato, tra cui case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati distribuiti su tutto il territorio italiano, e altri 13 appartenenti ad altri enti locali ugualmente coinvolti nell’iniziativa. È il caso dei due edifici siti a Ruvo di Puglia, entrambi del Comune, e rientranti in questa prima tranche dell’iniziativa.
Il primo è Casina Ruta. Situata sulla strada provinciale per Palombaio, nelle vicinanze della zona industriale, è una struttura di fine ‘800 con una superficie di 460 metri quadrati e annesso un fondo di ulteriori 760 metri quadrati. Realizzata in muratura, si sviluppa su tre livelli (piano interrato, piano terra e primo piano) e ha le caratteristiche volte in pietra. Le coperture sono costituite da orditura portante in legno e sovrastante un manto di tegole. Il suo stato di conservazione è definito “pessimo”.
Il secondo fabbricato si trova invece in pieno centro storico, al civico 21 di via Avitaja, all’angolo con via Cattedrale. Risale al XVII secolo ed è ampio 110 metri quadrati: si sviluppa per il 45% della superficie a piano terra e nel seminterrato e per il rimanente 55% al piano interrato, attualmente utilizzato come deposito. Vi è un unico vano d’ingresso dislocato su due livelli. Una rampa di scale lo collega ai locali attigui. Tutte le volte sono in pietra di tipo a crociera e a botte. Le sue condizioni attuali sono “mediocri”.
Per entrambi, gli usi ammessi per chi li prenderà in concessione saranno quelli compatibili con le attività e i servizi di supporto al pellegrino e al ciclista, in un’ottica di fruizione dei cammini e dei percorsi, per la promozione del territorio, della mobilità dolce e del turismo sostenibile.
È infatti proprio questo l’obiettivo di “Valore Paese – Cammini e percorsi”, promosso di concerto tra Mibact, Mit, Anas e Agenzia del Demanio in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e inquadrato nell’ambito del Piano strategico di Sviluppo del Turismo 2017-2022, a supporto del Sistema nazionale delle Ciclovie turistiche e del Piano straordinario della Mobilità turistica.
Il progetto punta al recupero di alcuni beni pubblici situati lungo i cammini storico-religiosi e i percorsi ciclopedonali e al loro riuso per nuove attività a servizio del viaggiatore, di accoglienza e di animazione sociale e culturale degli itinerari.
Sono ammessi alla procedura singoli, imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da soggetti che non abbiano compiuto il 41esimo anno di età alla data di pubblicazione dell’avviso. Si può partecipare per uno o più lotti, versando sempre una sola cauzione di duemila euro.
Gli interessati potranno effettuare un sopralluogo a partire da domani, concordandolo con il referente del Comune, l’ingegner Gildo Gramegna (gildo.gramegna@comune.ruvodipuglia.ba.it).
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