Calcio: il ritorno di Barione in panchina porta bene al Ruvo. 4 reti al Vieste

Giuseppe Minafra

Un successo forse inaspettato ma meritatissimo, per il Talos, capace di ingabbiare la ormai ex capolista senza concederle nulla per tutti i 90′.

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Spettacolare vittoria del Talos Ruvo che, in un colpo solo, coglie il primo successo stagionale bagnando al meglio il ritorno in panchina di mister Barione. I nerazzurri hanno inflitto un sonoro 4-1 alla capolista Vieste, praticamente mai in partita nel match disputato a Palo del Colle.

Il Ruvo partiva fin da subito con il piglio giusto, mostrandosi costruttivo e aggressivo; già al 3′ Miccoli impegnava Bua, di testa; al 7′ ancora Miccoli colpiva debolmente di testa su cross dalla destra di Forini: un’occasione sciupata. Il Vieste si faceva vedere in area ruvese all’8′, con un tiro senza pretese di Gualano che Panebianco vedeva sfilare sul fondo. Al 10′ Di Domenico entrava in area e veniva strattonato, cadendo: l’arbitro faceva continuare. Al 12′ il vantaggio: Fiorella ruba palla sulla trequarti e si invola verso la porta, battendo Bua in uscita. La reazione dei garganici era debole, ed era tutta in una punizione di Gualano che impegnava l’estremo difensore ruvese da circa 25 metri. Al 21′ il raddoppio, ancora ad opera di Fiorella, che deviava di testa una punizione calciata da Carlucci. Il Vieste provava a reagire: toccava di nuovo a Gualano impensierire la difesa locale, con un corner che metteva in difficoltà Panebianco; Colangelo, però, era lesto a liberare. Il Ruvo non si cullava sugli allori: al 24′ MIccoli colpiva di testa un pallone crossato dalla sinistra da Di Domenico, mandando la sfera di poco sopra la traversa. Al 33′ il tris: Quacquarelli raccoglieva al limite dell’area un pallone liberato malamente dalla difesa foggiana, e aveva tuto il tempo di controlllare di petto e battere Bua. Per l’Atletico Vieste era notte fonda e Mr. Mimmo provava a cambiare qualcosa, inserendo Scarano al posto di Sollitto, ma in campo c’era solo il Talos. Al 42′ Augelli si liverava in area e batteva Panebianco da sottomisura, ma l’arbitro annullava; sul capovolgimento di fronte, Carlucci pescava il jolly da più di 40 metri, beffando l’estremo difensore garganico con una parabola da lontanissimo. Al 44′ Fiorella rimediava una ammonizione evitabile (non aveva rispettato la distanza). Al 45′ il gol del bandiera del Vieste: Augelli risolveva una mischia calciando in rete; l’arbitro convalidava, nonostante il suo collaboratore indicasse fuorigioco (è rimasto per un minuto con la bandierina alzata): il sig. Galliani non voleva sentire ragioni, e il primo tempo si chiudeva sul 4-1.

Con la gara ormai segnata, la ripresa si giocava a ritmi blandi. Il Vieste partiva bene, con una punzione di Scarano dai 20 metri che usciva di poco alla destra di Panebianco. Al 14′ Ruvo di nuovo pericoloso con Fiorella che metteva palla al centro: la sfera attraversava tutto lo specchio della porta, senza che nessuno ne approfittasse. Il Vieste inseriva due nuovi elementi (Piraci e Patrone) ma l’unico sussulot giungeva al 21′ quanto Cinque per poco non faceva autogol; Bua era bravo a sventare il pericolo. La gara ormai non aveva nient’altro da dire; Mister Barione dava spazio a Ardito, Sinigallia e Romano, concedendo l’ovazione finale a Fiorella.
Finiva 4-1, un successo forse inaspettato ma meritatissimo, per il Talos, capace di ingabbiare la ormai ex capolista senza concederle nulla per tutti i 90′. Prossimo impegno domenica prossima sul campo di Castellaneta.

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