Calcio a 5: per il Ruvo ora è tutto nero

Michelangelo Lorusso*

Diventa fondamentale battere il Modugno nel prossimo turno.

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Avevamo chiesto l’anima ai ragazzi del G.M. Savi prima del match di Mola ed anche questa non è bastata. Escono sconfitti per 8-2 i ragazzi bianco celesti da un palazzetto semi deserto ma infuocato in cui i padroni di casa sembrava dovessero giocarsi il “tutto e per tutto” di chissà quale coppa o finale pur essendo matematicamente qualificati per i play off.

Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca alla dirigenza, da oggi si inizia davvero a veder nero; si a veder nero perché nel caso in cui il Ruvo non riuscisse a battere il Modugno e il Manfredonia si aggiudicasse la gara contro l’Olimpiadi al PalaDolmen di Bisceglie, sarebbe retrocesso direttamente in quanto nel confronto “scontri diretti” i sipontini hanno la meglio. È vero che sulla carta è tutto nero ma è pur vero che non dobbiamo disperarci e che sabato prossimo in campo, nonostante il Modugno, bisogna mostrare che veramente questa salvezza la si vuole.

Analizzando la cronaca, quello visto al PalaPinto di Mola è un Ruvo partito “da leoni” che pian piano ha perso colpi, come d’altronde purtroppo è successo la maggior parte delle volte lontano dalle mura amiche. A soli 122” dal fischio iniziale Antonio Ruta coglieva uno svarione difensivo dei polignanesi e siglava l’1-0, facendo pensare al miglior evolversi della gara, ma il momento per festeggiare durante tutto il match era solo questo, visto che la sua doppietta personale arrivava quando ormai la speranza era già al tracollo.

L’arrembaggio rosso verde era suonato ai suoi da Paes che insieme ai soliti Zerbini e Almeida dirigevano l’orchestra come se suonassero una sinfonia di Beethoven alternandosi in assoli e corali. Almeida su rigore ristabiliva la parità tra le due formazioni, al vantaggio ci pensava Zerbini al 10° e a chiuder la prima frazione se la vedeva il caschetto Bizzotto.

Si andava negli spogliatoi sul 3-1 e i presenti ruvesi sugli spalti speravano in un ribaltamento della situazione nel 2° tempo, ma così non è stato. Le danze Polignanesi continuavano ed era sul 4-1 ad opera di Edson e 5-1 filmato Almeida che i ruvesi vedevano perse le speranze di recupero in soli 120” di secondo tempo. Il resto è inutile da raccontare, i ruvesi nel pallone e i polignanesi a farla da padroni. I gol di Bazzotto e Maldonado ed il tiro libero messo a segno da Zerbini chiudevano le danze prospettando per il Ruvo un futuro (si spera solo imminente) non di certo roseo.

La differenza tattica e tecnica si è fatta sentire e se è vero che i ragazzi del Polignano han giocato la loro partita, i ragazzi del Ruvo hanno molto da recriminare, affrontando una settimana dura per riuscire a strappare una vittoria alla vice capolista del girone.

Nero anche l’esito dell’altro match che vedeva le ragazze della femminile ospitare tra le mura amiche del Pala Colombo le pluricampionesse dello Statte. Il match è finito 9-0 nonostante l’impegno e la grinta sfoderate da capitan Fucilli e compagne. Rimangono a 12 punti dunque le ragazze dirette da Mister Turturo, a 4 punti dalla Focus Foggia che ha riposa in questo turno. Domenica prossima derby tutto barese per loro, si fa visita alla Team Bisceglie girl.

*Ufficio Stampa Ruvo C5

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