Calcio a 5: parola a mister Iessi

Elio Tedone

A pochi giorni dall’esordio del Ruvo calcio a 5 il neo-mister fa un resoconto sullo stato della squadra e sulle sue aspettative per l’immediato futuro

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Si avvicina l’esordio del Ruvo calcio a 5 nel secondo campionato di B consecutivo e si avvicina anche la prima del nuovo mister Diego Iessi in panchina.

Man mano che si avvicina l’esordio cosa senti dentro? Pensi che sarai un pò emozionato il giorno della prima panchina?
“E’ ovvio che l’emozione si farà sentire e parecchio soprattutto la notte, la mattina e all’arrivo al Palacolombo, che vedo nei miei sogni stracolmo di tifoso incitanti, ma al fischio di inizio tutto passerà in un attimo per cercare di  aiutare i ragazzi a portare a casa i primi punti della stagione”.

Come vedi la squadra dal punto di vista tattico e fisico? Quanto sono migliorati dal giorno del raduno?
“Ad oggi abbiamo ancora qualche problema nell’assimilare i nuovi schemi, ma comunque per il 23 settembre sicuramente saremo pronti. I ragazzi si impegnano molto in allenamento e sono molto attenti ai dettami indicati”.

Sei soddisfatto del gruppo e dell’organico che la società ti ha messo a disposizione?
“L’ho detto e lo ripeto, ho molta fiducia nel gruppo storico, ho scoperto alcuni giovani che non conoscevo. Se poi la società vorrà integrare la rosa con altri elementi validi è chiaro che a me farà solo piacere”.

Qual è il credo calcettistico di mister Iessi? Su cosa punterai di più?
“Il mio credo calcettistico è quello di non prenderle, prima di tutto, per cui vedrete una squadra molto corta in difesa e pronta alle ripartenze ed alla gestione della palla”.

Facci un pronostico su chi è favorito per la vittoria del girone. Quali saranno le cose importanti da fare per una salvezza tranquilla?
“Il favorito numero uno secondo me è il Modugno, squadra attrezzata già per un ottimo campionato in A2 e con un mister da grandi palcoscenici. Un tantino più indietro vedo bene il Polignano del confermato Ritacco, il Giovinazzo che ha allestito una rosa fortissima e con in più l’arma del pubblico sempre numeroso e caldissimo. A seguire e come outsider vedo bene il Martina ed il Conversano. La sorpresa potrebbe essere l’Isernia.
Noi per la salvezza dovremo lottare partita per partita come se fossero tutte finali senza pensare al nome della squadra che avremo di fronte e consapevoli delle nostre possibilità”.

I tifosi sono rimasti un po’ delusi per la partenza dei brasiliani. Tu cosa ti senti di dire loro? Sei d’accordo con il giemme Savi che il futuro del calcio a 5 sarà senza tanti oriundi?
“A dire la verità in cuor mio speravo che almeno uno degli oriundi rimanesse con noi, ma è anche vero che la disciplina per mettere radici profonde ha bisogno di talenti nostrani, per cui la Federazione in primis dovrebbe mettere dei paletti inibitori come fa per esempio con i tre under in lista e poi le società dovrebbero attrezzarsi con i vivai, ma questo è un altro discorso da approfondire in altra sede.

Ai tifosi rivolgo l’invito di venirci a sostenere in tanti promettendo il massimo dell’impegno in ogni incontro”.

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