Calcio a 5: buona la prima per l’Atletico Ruvo

La Redazione

Il team di mr. Piacenza supera il Futsal Taranto

0 commenta

 Vince, al termine di una gara giocata con il cuore l’Atletico Ruvo.
Mister Piacenza schiera il quintetto composto da:Di Bitonto,Palettino,Amenduni, Antonucci e Drapni.
Sul versante opposto Mister Bommino schierava: Rizzotti, Urgesi, Ederson, Morrone, Masella.A dirigere la contesa i Signori: Andrea Nobile di Foggia – Emanuele Castrignanò di Molfetta.
Prima di iniziare il campionato a Ruvo è consuetudine impartire la benedizione, sui giocatori che lo disputano e i dirigenti.Ancora una volta
è toccato a Don Giuseppe Pischetti officiare il "rito". Il presule ha rivolto parole molto sentite di fraternità e gioia ha donato un Crocifisso, ai due direttori di gara e ai capitani. I crocifissi  sono opere realizzate da ragazzi che hanno conosciuto la piaga della droga e sono ospiti della Comunità CASA di Ruvo di Puglia.
Pronti via,le due compagini si affrontano a viso aperto e al 4′ c’è un fallo ai danni del brasiliano Ederson e tra lo stupore generale l’arbitro assegna la massima punizione, sul dischetto si presentava Morrone che batteva Volpe.
Non si faceva attendere la reazione degli uomini del Presidente Colasuonno che sfioravano la marcatura con Antonio Drapni e Biagio Mastrorilli.
A 18′ del p.t. il portiere Rizzotti agganciava in area Mastroilli e questa volta il direttore di gara non poteva non sancire il calcio di rigore, era lo stesso giocatore ad incaricarsi dell’esecuzione, tiro e sfera nel sacco per il pari.
I locali macinavano gioco sfiorando diverse volte la rete del vantaggio.Gli Jonici venivano gravati d falli raggiungendoil bonus.Il primo tiro libero lo calciava Biagio Mastrorilli ma la sfera usciva di poco fuori. Al 25’azione corale dell’Atletico con capitan Palettino in gran spolvero   che metteva il cuoio alle spalle del portiere ospite. Tripudio del pubblico sugli spalti. Macina gioco la compagine di Piacenza che ha la possibilità di allungare ma il tiro libero affidato ai piedi di Gilberto
Di Gioia si infrange sul palo con Rizzotti Battuto. La prima frazione si concludeva con il Ruvo in vantaggio che ha da recriminare per i due tiri liberi non concretizzati. Il copione del secondo tempo è simile al primo ma dopo 10′ accade quello che già si è verificato nelle prime uscite, la squadra si ferma e cede il pallino del gioco nelle mani degli avversari che imbastiscono trame ficcanti che la difesa a stento riesce a sventare  E proprio su una di queste azioni i giocatori in maglia rossoblu pervengono al pareggio. Calcia di forza di Morrone e Di Bitonto respinge, la sfera cade sui piedi di Urgesi che batte inesorabilmente l’estremo ruvese per il 2 pari.
Si era al 23′, dalla panca il "sergente di Ferro", mister Piacenza suonava la carica e  suoi rispondevano "obbedisco" e così Drapni e compay sfioravano la rete del vantaggio.
Il primo uomo segnava 3′ di exstra time, quando la lancetta dei secondi doveva compiere l’utimo giro mister Piacenza ci crede e chiama un Time Out. Schema in attacco con 4 uomini larghi e palla che deve arrivare a Drapni liberato per l’uno contro uno; tutto funziona e, dopo aver scavalcato anche il portiere e resistito a due cariche il nuovo acquisto Ruvese insacca; è il 3/2 definitivo.
L’arbitro mandava le due formazioni  sotto la doccia, ed era tripudio per i locali che conquistavano i primi tre punti della stagione. Soddisfatto mister Piacenza al termine della gara, il tecnico ha elogiato  la grinta dei suoi, e a proposito delle amnesie della ripresa ha detto "in settimana lavoreremo anche su questo ma siamo solo alle prime battute e i meccanismi non sono ancora ben oleati, dateci tempo e vedrete". Bisogna quindi  avere fiducia in questo gruppo che è molto giovane.
Anche un Luciano Savi raggiante elogia atletici e staff tecnico: “nel quintetto base c’erano due atleti alla primissima esperienza nel calcio a 5 e nel corso della gara hanno esordito altri due; in casa, nel palasport, contro una squadra comunque esperta ci si poteva aspettare che l’emozione tradisse qualcuno”. “Sono contentissimo anche per i dirigenti che fanno sacrifici da due mesi per quest’esordio, l’unico rammarico? Ci è sparito un pallone nel riscaldamento, ma và bene così, ha portato bene” e sulle dichiarazioni del Taranto?: “Sicuramente a caldo ci possono stare e forse il mio amico Bommino voleva intendere altro, se la partita non la rivedi a freddo i commenti si rivelano spesso frettolosi; potevamo chiudere la gara nel primo tempo con due tiri liberi sbagliati ed un rigore sacrosanto negato ed il primo goal loro è venuto da un rigore inesistente, non penso di aver rubato nulla, anche se il pari non sarebbe stato ingiusto; la differenza l’ha fatta Piacenza che ha voluto provarla a vincere chiamando quel time out a 1 minuto dal termine, altrimenti sarebbe stato un bel 2/2 con qualche nostro rimpianto per quanto sprecato nei primi 30 minuti.
Sabato prossimo sa va a Gravina per affrontare l’ASD Tris Gravina, si giocherà agli impianti sportivi dello "Sporting club C5".

 A cura dell’Ufficio Comunicazione Atletico Ruvo Michele Pellicani
 

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!