Cacciatori di frodo a Ruvo: 4 denunce

Redazione

In azione gli uomini del Corpo forestale dello Stato

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Quattro denunce e il sequestro di tre fucili e di varie munizioni è il bilancio degli ultimi giorni di attività di antibracconaggio condotta dal personale del Comando stazione del Corpo forestale di Ruvo di Puglia, operante nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

A circa due anni dalla tabellazione dell’area protetta, che avrebbe dovuto dipanare ogni dubbio sui confini dell’area interdetta all’attività venatoria, si registra una recrudescenza del fenomeno del bracconaggio.

Nel primo episodio, accertato nell’area boscata di “Canale del Ciuccio”, in agro di Ruvo, due persone originarie di Bari, di 66 e 53 anni, sono state sorprese durante una battuta di caccia alla beccaccia, specie di avifauna migratoria di gran pregio.

Nel bosco ruvese di “Quaranta Vigne”, invece, sono stati sorpresi in flagranza di reato due uomini di Andria, rispettivamente di 53 e 67 anni durante una battuta di caccia al cinghiale. Dagli accertamenti preceduti da una perquisizione dei soggetti è risultato che l’individuo munito di fucile, con precedenti penali, era privo di porto d’armi, e l’arma in suo possesso era di proprietà dell’altro soggetto.

Queste due persone dovranno rispondere per il reato di tentato furto aggravato, ossia “furto venatorio”, oltre che per la mancanza della licenza di caccia e del porto d’armi. Queste operazioni si inquadrano nell’azione di sorveglianza dell’area protetta sia dal punto di vista naturalistico che per quello che riguarda la sicurezza dei fruitori del bosco.

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Commenti

  • cinghialotto (utente non verificato)

    bene per il CFS.sempre così, ad maiora!

  • pisolo (utente non verificato)

    BENE così. Qualcosa in più andrebbe fatta per la raccolta funghi senza tesserino, per i fuoristrada e gli enduro in aree boscate e naturali. Non se ne può più!

  • Mulan (utente non verificato)

    Concordo con pisolo. Un po’ più di attenzione per le invasioni barbariche nel Parco (e proprietà private nell’area del Parco)durante il periodo dei funghi e relativo souvenir di rifiuti.